Il Benevento ha smesso di girare attorno alle ipotesi: la linea è tracciata, serve chiudere il cerchio in fretta. La società ha rimesso Luca Caldirola al centro del tavolo, riportando il discorso su binari concreti dopo settimane di attesa. L’intesa non è ancora blindata, ma la distanza si è assottigliata e la sensazione è che la trattativa sia entrata nella fase decisiva.

Il club ha bisogno di un riferimento esperto per dare peso al reparto, e Caldirola rappresenta esattamente quel profilo: conosce l’ambiente,  la categoria e le pressioni.

Carli e Vigorito hanno riaperto il dialogo con un obiettivo chiaro: portare a casa un difensore che possa incidere subito, senza tempi di adattamento. Nel frattempo, la retroguardia attuale ha mandato un segnale forte. Scognamillo si è preso la scena con continuità, diventando la leva principale su cui costruire la nuova identità difensiva. L’idea è semplice: partire da un blocco solido e aggiungere un leader che completi il pacchetto.

Il Benevento ha incassato pochi gol, ha retto nei momenti complicati e ha mostrato una compattezza che non si vedeva da tempo. Il percorso però non è chiuso. Le prossime ore serviranno a capire se Caldirola accetterà le condizioni giallorosse e se la società riuscirà a chiudere prima che altre squadre si inseriscano.

La dirigenza vuole accelerare, consapevole che il mercato non aspetta e che la difesa è il nodo tecnico più urgente da sistemare. Scenario futuro: se l’operazione andrà in porto, il Benevento avrà una coppia centrale di peso, con Scognamillo arma tattica e Caldirola guida esperta. In caso contrario, si aprirà un piano B già pronto ma meno convincente.

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