Il Benevento ha imboccato una fase di lavoro intensa, metodica, quasi chirurgica. La promozione in Serie B ha imposto un’accelerazione immediata, e la società ha scelto di muoversi con una linea precisa: definire l’assetto interno, razionalizzare le funzioni e preparare il terreno alle prime operazioni di mercato. È un’estate che non concede pause, segnata da riunioni continue, verifiche tecniche e una programmazione che procede con un ritmo costante.
Il primo fronte riguarda lo staff di Floro Flores. Il gruppo è quasi completo, ma manca ancora il tassello del match analyst. Il profilo individuato come prima scelta ha accettato un’offerta estera particolarmente vantaggiosa, costringendo il club a rivedere la strategia. La soluzione più concreta porta ora all’interno: le figure di Bertorelle e Testa, già inserite nell’area scouting e operative alle dipendenze del direttore sportivo Emanuele Padella, sono tornate centrali nelle valutazioni. Non è esclusa neppure una promozione da chi, nella scorsa stagione, ha lavorato nel gruppo osservatori. Tutti i componenti degli staff, nuovi e confermati, attendono la formalizzazione dei contratti, ma la macchina organizzativa procede senza rallentamenti.
La riorganizzazione più profonda riguarda l’area scouting. Dopo tre anni si chiude il ciclo di Andrea Innocenti, responsabile del reclutamento e degli osservatori, il cui contratto non verrà rinnovato. Una scelta netta, che rientra nel nuovo modello operativo voluto dal club: una struttura più snella, più verticale, con Padella a dirigere direttamente il settore e Marcello Carli a supervisionare l’intero processo. L’obiettivo è chiaro: velocizzare le decisioni, ridurre i passaggi intermedi, aumentare l’efficacia nell’individuazione dei profili da inserire in rosa.
Sul mercato, le priorità restano definite. Per il difensore centrale il casting è ancora aperto, ma un nome ha preso il largo nelle ultime ore. Massimo riserbo, ma si tratta di un giocatore che conosce la Serie B e che risponde perfettamente alle caratteristiche richieste. Parallelamente prosegue il lavoro per riportare Ceresoli nel Sannio: i contatti con l’Atalanta sono stati riattivati, anche grazie alla regia del procuratore Tullio Tinti. Le ipotesi sul tavolo sono due: un nuovo prestito oppure un acquisto definitivo a cifre rimodulate.
Per il ruolo di vice-Lamesta, oltre al nome di Schimmenti del Potenza, si è inserito con forza Federico Chinetti, classe 2005 del Como, reduce da una stagione brillante al Trento: 36 presenze, 4 gol, una rete nei playoff e 6 assist. Un profilo giovane, dinamico, con margini di crescita e già seguito con attenzione da Carli e Padella. Non è l’unico dossier aperto: nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro operativo con il presidente Oreste Vigorito per definire le priorità, allineare le strategie e provare a trasformare le trattative avviate nelle prime operazioni ufficiali.
Dal gruppo squadra arrivano segnali incoraggianti. Ciccio Salvemini ha già ripreso ad allenarsi in città: a 30 anni, e alla prima esperienza in Serie B, l’attaccante vuole presentarsi al ritiro in condizioni impeccabili. Sta lavorando individualmente, con intensità, per farsi trovare pronto al salto di categoria che ha inseguito per tutta la carriera.
Il Benevento procede con passo deciso, senza dispersioni. La linea è tracciata, gli interventi sono mirati, la struttura sta cambiando volto. Il mercato, ora, è pronto a entrare nella fase in cui le scelte pesano davvero.













