Il Benevento ha ripreso a lavorare sul mercato con un’intensità diversa rispetto ai giorni scorsi, anche se in realtà l’attività non si è mai fermata. Le telefonate, le verifiche e i contatti sono proseguiti anche nel weekend, ma l’inizio della settimana ha dato una spinta decisiva alla programmazione. Al “Vigorito” si sono riuniti Carli, Padella e l’intero gruppo che cura scouting e analisi tecniche, con l’obiettivo di accelerare le prime operazioni nonostante le difficoltà tipiche della fase iniziale della sessione estiva, quando molte società non hanno ancora interlocutori disponibili.
La società ha già definito le priorità: un difensore centrale, un terzino sinistro e un esterno offensivo mancino. Tre innesti considerati fondamentali per costruire l’ossatura della squadra che Floro Flores vuole modellare in vista del prossimo campionato.
Il reparto più scoperto è quello difensivo a sinistra. Celia è un quinto naturale, Ricci resta un’incognita fisica, mentre Sena, Viscardi e Ferrara dovranno trovare spazio altrove. E poi c’è la situazione più delicata: Ceresoli, che dal 18 giugno non sarà più un calciatore del Benevento. Il club non eserciterà il riscatto da 2 milioni fissato dall’Atalanta, anche perché ha già investito circa 400mila euro per il prestito oneroso.
Ma questo non significa separazione: sia il giocatore che il Benevento vogliono proseguire insieme. I contatti con l’Atalanta sono stati riattivati e il ruolo del procuratore Tullio Tinti potrebbe risultare decisivo. Il club valuta un nuovo prestito o un acquisto definitivo a cifre molto più basse rispetto al riscatto originario, e la volontà comune delle parti rappresenta un segnale positivo.Anche il reparto offensivo richiede interventi immediati. Simonetti rientrerà solo ad agosto e resta da capire in quali condizioni.
Della Morte tornerà al Vicenza. Per questo il Benevento sta cercando un esterno destro di piede mancino, profilo considerato indispensabile per il sistema di Floro Flores. Il nome che piace all’allenatore è Rao, ma il Napoli sembra intenzionato a portarlo in ritiro in attesa del rientro dei nazionali impegnati ai Mondiali, una dinamica che coinvolgerà molte squadre di Serie A con i giovani più promettenti. Sul fronte difensivo centrale, Scognamillo e Saio rappresentano certezze, mentre Caldirola si aggiungerà a breve. Manca però un altro centrale di livello. La società ha già individuato il profilo ritenuto ideale: un giocatore importante di Serie B, trattativa avviata e massimo riserbo sul nome, ma le sensazioni sono positive.













