Cosenza ancora senza Litteri per la trasferta al Vigorito, ma con il francese Leviere che avrà una settimana in più di lavoro nelle gambe. In settimana intanto ha parlato il migliore in campo nell’ultima sfida casalinga contro il Pescara, Franck Kanouté. Domenica scorsa ha regalato ai tifosi rossoblu un’altra prestazione di sostanza: una diga in mezzo al campo, capace di impensierire gli avversari con devastanti serpentine e insidiose conclusioni dalla distanza. “In queste tre partite non siamo stati fortunati, abbiamo avuto tante occasioni e abbiamo subito gol nei minuti finali. Ora puntiamo a rifarci”, le dichiarazioni del senegalese ai microfoni del sito web ufficiale. 

Un gol sfiorato dopo pochi minuti, che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara contro il Delfino: “Poteva andare meglio quella conclusione, ci riproverò la prossima volta. Mi piace tirare da fuori, fa parte delle mie caratteristiche”. 

L’entusiasmo travolgente del “S. Vito Marulla” non lo ha di certo lasciato indifferente: “Qui mi sto trovando bene, il pubblico è fantastico. Per me è una cosa nuova giocare in uno stadio pieno”.

Nato in Senegal, Kanouté ha sempre coltivato il sogno di poter giocare a calcio: “Quando lasciai la scuola, per 4/5 mesi mia madre non mi parlò. Prima che morisse mia nonna, le promisi che un giorno mi avrebbe visto giocare in tv. Ecco, sabato spero di dedicarle un gol…”.

E per finire, una battuta proprio sulla delicatissima sfida del “Vigorito”: “Sarà una bella partita, ce la giocheremo con cattiveria. Speriamo di poter già ottenere una vittoria”.