Ancora inebriato dal successo ottenuto contro la Juventus all’Allianz Stadium, il direttore sportivo del Benevento, Pasquale Foggia, ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni della trasmissione “Maracanà” di TMW Radio: “E’ stata una gioia indescrivibile, vincere a Torino in casa della Juve è qualcosa di storico e in un momento così difficile per noi lo è ancora di più”, ha dichiarato Foggia.

Esperienza – “Tre anni fa siamo arrivati in A troppo presto, forse non eravamo ancora strutturati per qualcosa di simile. Oggi dopo un percorso di tre anni siamo più completi in tante cose, siamo più pronti”

Gaich – “Dopo il primo lockdown avevamo già avviato i contatti, lo seguivo da quando era in Argentina. Quando ho visto che non stava facendo bene in Russia abbiamo pensato di portarlo qui. Ha voglia di arrivare e di sacrificarsi, dopo il gol mi ha fatto fare uno scatto di 50 metri, ora dovrà pagarmi le cure”.

Presidente Vigorito – “Tra noi c’è un rapporto bellissimo. La prima cosa che ho fatto ieri al fischio finale è stata abbracciarlo. Sono contento perché gli abbiamo regalato una bellissima gioia. Ci siamo goduti il successo, ci siamo entrambi ritrovati sdraiati sugli scalini e lì siamo rimasti mezz’ora come due bambini. E’ un presidente che vive di passione ed emozioni”.

Su Inzaghi – “Sa che può incidere molto su questa squadra e ne è consapevole. Ha fatto qualcosa di straordinario lo scorso anno in B, quest’anno dovevamo fare uno step in più e la sua mano si è vista in diversi momenti della stagione”