Nel derby contro i giallorossi probabile il debutto del centrocampista Marcel Buchel, classe ’91. Il calciatore austriaco, naturalizzato liechtensteinese, cresciuto calcisticamente nelle giovanili del club svizzero San Gallo, ha vestito in serie A le maglie di F. C. Empoli e F. C. Hellas Verona, facendo registrare oltre 60 presenze con 2 reti all’attivo. In  serie cadetta ha vestito le maglie del Gubbio, Lanciano e F.C.Bologna, facendo registrare oltre 70 presenze con 5 reti all’attivo.  Buchel indosserà la maglia numero 50 e si è aggregato alla squadra già da alcuni giorni. Ieri intanto ha parlato alla stampa il bomber Francesco Forte.

“Dobbiamo migliorare perché una squadra che vuole fare strada non può farsi recuperare quando è in vantaggio, soprattutto in trasferta. Verso la metà del secondo tempo ho accusato un colpo quindi so di non aver dato il massimo: ho rivisto la gara e ho capito ancora di più dove ho ed abbiamo sbagliato. Siamo stati anche sfortunati, trovandoci a fare cambi quasi del tutto obbligati; anche io sarei dovuto uscire ma non è stato possibile. Già siamo concentrati sulla gara col Benevento, questo del resto è quello che dobbiamo fare noi calciatori. Conosco bene Buchel e le qualità che ha: sta a noi farlo integrare subito così da farlo diventare subito importante. Dobbiamo crescere dal punto di vista caratteriale, come abbiamo mostrato di poter fare a Trapani. Del resto in trasferta non perdere diventa importante ed anche un punto può essere risultato importante; anche col Pescara non siamo partiti favoriti ma abbiamo fatto un grande match: lo spirito deve essere quello. Il nostro cammino dice che quando siamo con l’acqua alla gola riusciamo a dare il massimo. Sappiamo che squadra affronteremo sabato, il fortissimo Benevento, ma non partiamo sconfitti: soprattutto in casa possiamo battere chiunque. È una gara che non ha bisogno di preparazione particolare: è un derby ed arriva in un momento significativo per noi, vogliamo fare bene. Rispetto per tutti ma paura di nessuno. Poco dopo aver firmato con la Juve Stabia ho detto a mio padre quanto avessi un buon presentimento sulla scelta fatta. Anche dopo le prime gare negative gli ho confermato le buone sensazioni e le successive vuttorie mi hanno dato ragione. Resto convinto di aver fatto la scelta giusta venendo a Castellammare. Dobbiamo restare tranquilli perché siamo ancora nelle fasi iniziali della stagione. La strada è ancora lunga quindi abbiamo tutto il tempo di fare il nostro percorso. Qui mi trovo benissimo, ci sono tanti ragazzi romani come me con cui ho legato: Melara, Rossi, Germoni, più tanti altri come Calvano e Canotto altrettanto amici: siamo un grande gruppo”.