Gerardo Caruso, notissimo ed anziano tifosi giallorosso è quasi incredulo nel raccontare il meraviglioso dopopartita di Verona non solo per la vittoria che consente di mettere un ulteriore sigillo verso la corsa alla serie A, ma per l’accoglienza. “Per piacere scrivetelo, in tanti anni non avevo mai visto una cosa del genere”. In effetti all’uscita dello stadio Bentegodi i fans della Strega, oltre 250 arrivati da località del nord ma anche dalla non vicina Benevento nonostante la festività di Santo Stefano, anzichè poliziotti in assetto anti-guerrigllia, hanno trovato dei banchetti presidiati dagli steward sui quali c’era di tutto. Dai panettoni che sono la specialità della cittadina e che come noto vengono prodotti dal patron clivense Campedelli (Paluani ndr), a tghe caldo, caffè, Coca Cola e acqua minerale in grande quantità offerti dai padroni di casa. “La cosa più particola – continua il suo racconto Gerardo – è che gli stessi steward ci chiamavano e ci invitavano a consumare, con grandissimo spirito di cortesia. Naturalmente spero che per la gara di ritorno che sarà quella della festa per la promozione in A perchè l’ultima casalinga vengano in tanti in modo da poter ricambiare”. Il messaggio del sodalizio clivense è davvero lusinghiero e da imitare perchè costituisce l’esempio dello spirito d’accoglienza e soprattutto serve a eliminare tensioni ed altro.

Altra nota di colore riguardante l’ultima trasferta del 2019, la presenza in tribuna, così come promesso lunedì scorso nella trasmissione Freesport (in onda ogni lunedì sera alle ore 21 su LabTv canale 625), dell’ex tecnico giallorosso Roberto De Zerbi che approfittando della sosta del campionato di serie A ha fatto una corsa nella vicina Verona per seguire da vicino un suo vecchio amore e salutare vecchi amici come Vigorito, Foggia ed i calciatori Del Pinto, Viola, Letizia e Coda. Il tecnico ha seguito il match da solo.