A Benevento è stato una sola stagione, all’alba della sua carriera che lo ha poi visto protagonista in A e B, ma è rimasto legatissimo alla piazza. Stiamo parlando dell’ex attaccante giallorosso Simone Tiribocchi che dopo aver appeso le scarpette al chiodo è diventato opinionista televisivo di successo. L’atleta cresciuto nel Torino che ha militato nella squadre della Strega in C1 nella stagione 1999-2000, è stato ospite telefonico ieri sera della trasmissione Freesport in onda ogni lunedì alle ore 21 su LabTv canale 625. Naturalmente si è parlato della B di quest’anno, del Benevento targato Inzaghi-Vigorito e della sua esperienza calcistica in riva al Calore. “Anche quest’anno come tradizione c’è un grande livellamento. Del resto non lo scopro io che è un campionato difficile ed imprevedibile dove non si può mai abbassare la guardia. Il Benevento è sicuramente tra le favorite e lo sta dimostrando anche in questo avvio di stagione, anche se è presto per emettere giudizi o permettersi di vivere sugli allori. Anzi vi dico che come squadre avrebbe potuto avere anche qualche punto in più in classifica rispetto a quelli attuali, al di là del fatto che occupa con pieno merito il primo posto. In merito ai miei trascorsi, devo dire che per me è stata una stagione fondamentale che è servita a farmi crescere proprio come persona ed atleta. Nei primi mesi ero contestatissimo. Un pesce fuor d’acqua. Poi addirittura io ed un mio compagno di squadra fummo messi nel mirino da alcuni tifosi che vennero a parlarci con toni durissimi. Bene, da quel momento ci fu una metamorfosi e ricordo che da gennaio a maggio – conclude Tiribocchi detto Tir anche per l’imponente struttura fisica –  fu un crescendo di rendimento ed anche di affetto, naturalmente ricambiato, della gente nei miei confronti. Ottenemmo una salvezza dal sapore di promozione con gente come Pedro Mariani, Di Giulio, Bertuccelli, Dei, il prof Fucci, mister Dellisanti. A Benevento sono tornato l’anno scorso come opinionista ed ho notato l’ulteriore crescita del pubblico e che ormai si è in una nuova dimensione e ne sono felicissimo.”