Montipò – Altra serata senza subire gol, ma soprattutto senza compiere nessuna parata. Assolutamente incolpevole sulla traversa colpita dal Frosinone su quel tiro-cross sbagliato e soprattutto telecomandato dal vento. Maturo, comunque, nella gestione dell’ordinaria amministrazione. 6

Maggio – Se De Laurentiis, Giuntoli, Sarri e Ancelotti lo hanno visto all’opera anche stasera sicuramente si stanno ancora mordendo le mani per averlo lasciato andare via quasi in sordina come se fosse un atleta finito fisicamente ed a livello di stimoli. E’stato ancora una volta impeccabile. Alla posizione, alla lettura anticipata dell’azione grazie all’esperienza ed alla fisicità, aggiunge anche una condizione ed una voglia invidiabile. Sta dimostrandosi degno di quella fascia che hanno portato condottieri stoici ed autentici trascinatori come Imbriani, Fracassi, Mariani e compagnia. 7

Antei – Qualche settimana in panchina ha sortito un effetto incredibile. Ha fatto triplicare il suo rendimento. Nelle ultime gare stiamo ammirando il difensore di serie A che a 20 anni era una colonna della nazionale under 21. Cattivo, tempista e determinato. Ha giocato una bella gara andando anche vicino al primo gol stagionale, anche lui in netta crescita. 6.5

Caldirola – Ramazza e spazza senza tanti complimenti. Rispetto alle precedenti prestazioni soffre leggermente in più e soprattutto non è preciso in alcuni disimpegni, ma Robocop di Desio, naturalmente ha ugualmente dato il suo immenso contributo a quella che è una delle migliori difese dell’Europa alla quinta partita senza incassare gol. 6

Letizia – La frecciarossa di Scampia non si ferma più. Anche contro i gialloblu laziali un’altra grande prestazione di maturità invidiabile. Chiude tutti i varchi in difesa ed in compenso appena può sprinta davanti a conferma di una condizione fisica invidiabile. Colpisce la naturalezza con la quale svolge i suoi compiti e soprattutto la puntualità con la quale blocca incursioni avversarie. Altra serata da mettere in cornice 7

Hetemaj – Al rientro dopo la squalifica si fa trovare prontissimo in una serata di lotta e sofferenza dove mostra la sua cattiveria ed una grande carica agonistica. Sul centrodestra difensivo del Benevento il Frosinone non ha vita facile. Il finnico si conferma elemento poco appariscente ma determinante nello scacchiere di Inzaghi. 6.5

Schiattarella – Il pelato centrocampista di Mugnano settimana dopo settimana sta crescendo ed in campo si fa sentire con interventi preziosi nei momenti opportuni. Non ha piedi sopraffini ma comunque “educati”. La sua bravura è quella di trovarsi nei momenti giusti nei posti importanti, quindi è decisivo, una sorta di guida anche psicologica grazie all’esperienza. 6.5

Viola – Ora è anche il bomber ufficiale della squadra con 6 reti, record personale già abbondantemente battuto a dimostrazione del fatto che sta vivendo una stagione semplicemente esaltante dove gli riesce tutto. Sicuramente la migliore della sua carriera. In occasione della trasformazione del rigore che ha deciso la partita ha dato un saggio di tecnica, classe e soprattutto glaciale freddezza. Vicino alla doppietta con quel palo che trema ancora sotto la curva nord. Semplicemente sublime. e pensate che sta giocando da mezzala sinistra e non da regista. 7

Kragl – Serata da ex per il tedescone che ha giocata una gara senza lode e senza infamia ma sicuramente da sufficienza. Nel primo tempo su un bellissimo calcio di punizione va vicino al 2-0 con il pallone che finisce fuori di un soffio. Non riesce a trovare spazio come in passato. 6

Sau – E’abbastanza ispirato, cerca di dare il massimo e specie nel primo tempo è un importante punto di riferimento con spunti interessanti. Sfiora il raddoppio con una bella azione personale, poi gradualmente cala sia per il terreno pesante che per il lavoro di copertura che lo ha letteralmente sfiancato. 6.5

Coda – Chiariamo innanzitutto che ha il grande merito di battersi su ogni pallone e di avere una immensa generosità. Per il resto diciamo che non ha vissuto una grande serata contro la seconda migliore difesa del campionato ed in qualche occasione ha peccato di egoismo. Ampiamente meritata la sufficienza. 6

Insigne – E’entrato benissimo in partita sacrificandosi in marcatura e facendosi trovare pronto per delle ripartenze che hanno creato problemi ai ciociari e fatto trascorrere secondi preziosi. 6

Improta – ng

Tuia – ng 

Frosinone: Bardi 6; Brighenti 6.5, Ariaudo 6.5, Capuano 5.5; Zampano 6, Paganini 5.5, Maiello 5.5, Gori 6, Beghetto 5.5; Dionisi 6, Novakovich 5; Trotta 5.5, Haas 6, Citro ng