Tutto in una sera, quella che sulla carta poteva presentare anche tante insidie e che invece alla fine ha regalato delle risposte positive ed entusiastiche. Il Benevento con punteggio all’inglese (2-0) batte una non irresistibile Cremonese lasciando solo a livello di suggestione la preoccupazione per la presenza degli indimenticati ex Baroni e Ceravolo. Meritato il successo dei giallorossi che cancellano l’onta di Pescara e restano al comando da soli addirittura con tre punti di vantaggio sulla seconda e ben quattro sulla terza. Insomma, un turno settimanale che va proprio a pennello ai sanniti e che allontana dubbi e preoccupazioni facendo ritornare il sereno anche se Inzaghi sicuramente apporterà le promesse modifiche allo schieramento come auspicato da più parti. Dicevamo di una vittoria nitida maturata nella ripresa con l’unica macchia, ma conta poco ai fini sostanziali del primo gol che sarebbe stato realizzato con una posizione di offside del giallorosso. Ma la serata magica oltre al ritorno al successo ha regalato anche il riscatto o meglio il ritorno al gol del discusso Massimo Coda che ha vinto il duello a distanza con Ceravolo e soprattutto regalato una vera perla. Per lui la fine di un incubo considerato che non segnava dalla seconda giornata di campionato contro il Cittadella. Ed anche stavolta come allora nell’angolino alla destra del portiere e sotto la curva nord. In breve il film della partita. Primo tempo di studio con il Benevento che pur avendo un maggiore predominio si è visto che aveva nelle gambe ancora Pescara. E i sanniti ringraziano Arini che si è divorato una clamorosa occasione da gol su cross di Valzania. Nella ripresa giallorossi scatenati con Tello che spreca a tu per tu davanti a Rvaglia. Poi l’1-0 con Coda che riceve da Kragl e laascia partire un diagonale bellissimo ed imparabile mandando in visibilio l’intero stadio. In pieno recupero il bis di Improta su azione di contropiede e splendido assist del colombiano Tello. Ed a quel punto è iniziata la festa in campo e sugli spalti. Per quanto riguarda la Cremonese è stata alquanto deludente come ritmo ed anche idee. Il tabù delle vittorie al sud resta. Del resto Baroni ha attuato un turnover robusto lasciando fuori gente di movimento e di buon piede che hanno un buon cambio di passo come Deli, Castagnetti, Migliore e Soddimo entrato solo nel finale.

Benevento-Cremonese 2-0

Benevento (4-4-2): Montipò; Antei, Tuia, Caldirola, Letizia; Kragl, (75′ Improta), Hetemaj, (62′ Schiattarella), Viola, Tello; Coda, Armenteros, (83′ Maggio). A disp. Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Gyamfi, Insigne, Di Seio, Sau, Vokic. All. Inzaghi

Cremonese (3-5-2): Ravaglia; Caracciolo, Bianchetti, Ravanelli, (78′ Ciofani); Mogos, Arini, Gustafson, (69′ Soddimo), Valzania, Renzetti; Ceravolo, Palombi. A disp. De Bono, Volpe, Claiton, Boultan, Migliore, Deli, Castagnetti, Zorteo, Dogo, Cerri. All. Baroni

Arbitro: Abbattista di Molfetta (Grossi di Frosinone, Margani di Latina). 4° uomo Massimi di Termoli

Reti: 66′ Coda, 93′ Improta

Note: Spettatori paganti 8.857 mino stagionale, di cui 7.805 abbonati. 40 provenienti da Cremona. Ammoniti: Valzania e Improta