Giorno di completo relax quello odierno per i giallorossi che dalla tarda mattinata di ieri hanno avuto il rompete le righe. La ripresa della preparazione con lo svolgimento della settimana tipo è fissata per lunedì pomeriggio all’antistadio Carmelo Imbriani ed è desumibile che la prossima settimana le sedute si svolgeranno a porte chiuse perchè il tecnico dovrà provare soluzioni e fare scelte in vista della delicata sfida di sabato sera al Vigorito contro il Perugia degli ex Iemmello, Di Chiara e Buonaiuto. L’unico fuori programma sarà la cena fissata in serata a Napoli dove la squadra sarà ospite del presidente Vigorito.
La seduta di domani sarà importante per vedere se lo staff medico darà l’ok per fare aggregare al gruppo Schiattarella, Sau e Volta che come noto non hanno partecipato nemmeno al test contro la primavera e nella scorsa settimana hanno lavorato sempre a parte rispetto ai compagni di squadra. Appare alquanto improbabile ipotizzare un loro utilizzo da titolari sabato contro i grifoni considerato che di sicuro dopo il lungo periodo d’assenza non saranno al meglio e bisognosi di ritrovare sia il ritmo partita che la giusta condizione fisica. Non dovrebbero avere problemi di sorta, invece, Hetemaj e Kragl che pure hanno svolto lavoro differenziato. Difficile ipotizzare, invece, che lo staff tecnico abbia scelto di proposito di far seguire un programma diverso per prudenza anche perchè i tre hanno bisogno di forzare se non altro per essere in condizione di dare un contributo in gare intense ed anche ravvicinate dove scatterà la missioni “difesa del primato”.
Altra certezza venuta fuori in questa settimana di sosta con allenamenti svolti a porte aperte e che quindi hanno consentito di vedere le esercitazioni ed altro, che Inzaghi non ha alcuna intenzione di cambiare modulo. Si andrà avanti con il 4-4-2 che, lo ribadiamo, al di là della classifica che è frutto delle grandi individualità che esistono nella rosa, finora non ha convinto e soprattutto vede diversi uomini sacrificati a livello di rendimento. La squadra dal ritiro ad oggi non ha provato moduli diversi. L’allenatore, dunque, è convinto, “premiato” dai risultati, probabilmente, di perseguire per la vecchia strada che del resto, gli ha consentito di essere ancora imbattuto e di avere la difesa meno bucata, ma si sa che questi numeri specie dopo sette giornate vanno presi con il beneficio dell’inventario. Al di là di queste considerazioni si spera che dopo la sosta che ha consentito di staccare la spina, alla ripresa ci possa essere anche il pieno recupero di rendimento e psicologico di alcuni top player come il bomber Massimo Coda e il fantasista Roberto Insigne che sono dei “fedelissimi” del tecnico, presenze alla mano.













