Intervistato da Radio Punto Nuovo il procuratore Beppe Galli ha parlato del futuro di Massimo Coda, centravanti del Benevento in scadenza di contratto cercato dal Monza e dal Frosinone. L’agente ha mandato messaggi abbastanza forti: “Abbiamo sempre chiesto un contratto equo per il valore del giocatore, ma come hanno detto sia il presidente sia il ds i matrimoni si fanno in due. La differenza voglio precisare è di circa un milione lordo in tre anni. Foggia ha fatto una scelta prendendo un attaccante qualora ci fosse bisogno. Se andiamo a vedere quanto è costato, parliamo di 7 milioni di euro e non credo sia poco per un giocatore che dovrà dimostrare di poter giocare in Serie A. Auguro a Foggia di averci visto giusto su Moncini, ma non credo che sarà titolare nella prossima stagione. Coda, questo anche in risposta al riferimento fatto dal presidente Vigorito in una recente intervista accostandolo a Ciciretti, è un giocatore di serie B fortissimo ed in serie A credo che ci possa stare così come ha dimostrato. Premetto inoltre che il mio assistito è un professionista serio che non tirerà mai la gamba indietro ed onorerà il suo contratto fino alla fine perchè è un ragazzo professionalmente irreprensibile. Al di là di tutto dico che Vigorito è una persona che io stimo. Addio? È sfumato perché Vigorito reputa incedibile Coda. Mi chiedete se le possibilità di rinnovo sono totalmente tramontate o c’è qualche spiraglio? Con Vigorito avremmo potuto risolvere in 5 minuti, ora bisogna chiedere a Foggia“.