Spillo Altobelli oltre ad essere uno dei bomber più importanti della storia del calcio italiano e ad aver vinto praticamente tutto nella sua carriera, è stato sempre anche un campione di umiltà. Personaggio spontaneo e disponibile, dote che ha confermato anche l’altra sera nel corso della diretta telefonica nella trasmissione sportiva Freesport di Antonio Martone andata in onda come ogni lunedì a partire dalle ore 21 sul canale 625 del digitale terrestre a LabTv. Il campione del mondo ha parlato del calcio italiano, della sua nuova attività di commentatore sportivo a Doha ed anche della serie B e del Benevento. “Sulle condizioni di salute del nostro calcio vi dico che dopo una fase critica e difficile ora registro timidi segnali di ripresa. Soprattutto ci sono giovani sui quali poter lavorare per creare un ciclo importante a livello di nazionale riavendo una certa credibilità e facendo in modo che il nostro campionato torni a stare al centro dell’attenzione a livello internazionale. Ma bisogna lavorare ancora tanto. Per quanto concerne la B ci sono tre mundial impegnati come Inzaghi a Benevento, Oddo a Perugia e Nesta a Frosinone che però non se la sta passando bene. Stanno maturando la giusta esperienza. Da parte mia pur avendo tutte le abilitazioni per scelta di vita e familiare ho deciso di non allenare. Per quanto riguarda il torneo cadetto come sempre è difficile ed appassionante, ma il Benevento che attualmente è al comando ha tutte le carte in regola per tornare in serie A dove due anni fa nel girone di ritorno si è ben comportato. Vi prometto che tornerò lì, caso mai a festeggiare la promozione. Ho un bel ricordo della città e della gente che ho avuto modo di conoscere in occasione dell’addio al calcio del mio grande amico e capitano Pedro Mariani con il quale ho un rapporto di fratellanza da una vita”.