Vigilia di grande attesa in casa Benevento per il debutto ufficiale nel campionato di Serie B contro il Modena allo stadio “Vigorito”. Alla prima conferenza pre-gara della stagione, mister Antonio Floro Flores ha affrontato a trecentosessanta gradi tutti i temi caldi del momento, spaziando dal bilancio dell’infermeria alla metamorfosi tattica, fino alle emozioni personali per l’esordio in cadetteria e alla risposta al collega Davide Ballardini.

L’approccio alla prima sfida di campionato deve fare i conti con diverse defezioni e una condizione fisica complessiva da gestire con estrema cautela. Verdi e Tumminello rimarranno fuori causa; per Verdi si tratta di un fastidio alla pianta del piede seguito attentamente dallo staff medico. Allo stesso tempo, Okereke e Cherubini necessitano di dosare le forze: il primo deve ritrovare il ritmo partita dopo tre mesi di allenamenti in solitaria, mentre il secondo ha alle spalle soltanto un’ora di gioco disputata a Roma. A completare il quadro delle preoccupazioni c’è Kouan, che ha subito una forte botta nell’allenamento di due giorni fa ed è stato tenuto a riposo precauzionale.

Per superare questa fase d’emergenza, il tecnico sta valutando un cambio di modulo volto a rinforzare la linea mediana. L’obiettivo principale è evitare forzature e adattamenti sacrificanti, come avvenuto proponendo Talia sulla trequarti. Floro Flores ha anche escluso con una battuta qualsiasi ipotesi fantasiosa, ribadendo che un calciatore come Maita non possiede le caratteristiche necessarie per agire dietro le punte. Spazio dunque alla concretezza e ai giovani: il mister ha infatti elogiato la risposta mostrata da ragazzi come Giugliano, sceso in campo a Firenze senza timore reverenziale.

La filosofia di gestione ruoterà attorno al coinvolgimento costante di tutti i venticinque elementi della rosa. In difesa restano aperti i ballottaggi per affiancare Scognamillo, con Saio e Dalle Mura a contendersi una maglia da titolare in vista di una stagione che si preannuncia lunghissima. Riguardo alle scelte di mercato, la società e lo staff hanno condiviso una linea guida chiara, mettendo al primo posto lo spessore umano dei calciatori per costruire un gruppo solido e capace di superare le difficoltà della categoria.

L’avversario di turno è un Modena aggressivo, esperto e particolarmente pericoloso nelle ripartenze, come dimostrato nel match di Coppa Italia contro il Venezia. Sollecitato poi sulle parole di Davide Ballardini, che in un’intervista lo aveva definito “spavaldo e furbo”, Floro Flores ha risposto con grande stima verso il suo ex allenatore. Il tecnico giallorosso ha chiarito di non sentirsi affatto furbo o spavaldo, ma semplicemente animato da una grande schiettezza e da un’ossessione positiva per il lavoro, sottolineando il profondo rispetto per Ballardini.

Infine, l’allenatore ha voluto spazzare via ogni calcolo aritmetico legato al calendario o al fatto di giocare cinque delle prime sette gare tra le mura amiche. I successi passati appartengono alla storia e rimangono in bacheca; ora conta solo la realtà di una neopromossa che deve conquistare la salvezza con fame, sacrificio e totale umiltà, affrontando il torneo una partita alla volta.