L’esordio ufficiale della nuova Fiorentina porta con sé entusiasmo e indicazioni positive per Fabio Grosso. Il 4-1 rifilato al Benevento al Franchi ha permesso ai viola di conquistare l’accesso ai sedicesimi di Coppa Italia, ma per l’allenatore il successo rappresenta soprattutto una prima tappa nel percorso di costruzione della squadra.
Tra gli aspetti sui quali Grosso si è soffermato c’è anche la prestazione di Croci, utilizzato in una posizione particolare. Il tecnico ha spiegato di aver preferito puntare sulle sue caratteristiche invece di adattare un centrocampista, sottolineandone disponibilità e qualità. «Ha ottime basi che sosterranno le sue qualità», ha osservato l’allenatore viola.
La serata del Franchi ha inoltre segnato il debutto di Franco Mastantuono, entrato nella ripresa dopo essere inizialmente partito dalla panchina. Grosso ha evidenziato la personalità del giovane argentino e la sua capacità di inserirsi rapidamente nel gruppo: «Ha grande personalità e carisma, è arrivato da pochi giorni. Va capito come relazionarlo con gli altri compagni».
Per il tecnico, il successo non cancella però il lavoro ancora da completare. La Fiorentina è una squadra profondamente rinnovata e l’allenatore vuole continuare a intervenire sugli equilibri del gruppo, soprattutto in vista dell’inizio del campionato.
«Siamo nuovi, in costruzione: abbiamo fatto cose belle e altre che vanno migliorate», ha spiegato Grosso, ribadendo che serviranno tempo e lavoro per consolidare le idee. L’obiettivo immediato sarà mettere ogni giocatore nelle condizioni migliori per rendere al massimo.
Il risultato contro il Benevento ha comunque offerto diversi segnali incoraggianti. Gudmundsson e Kean hanno costruito il vantaggio nel primo tempo, mentre Ranieri e Ndour hanno allungato ulteriormente il margine nella ripresa. La rete di Lamesta ha poi permesso ai sanniti di accorciare, senza però riaprire realmente la partita.
Adesso la Fiorentina può guardare avanti con maggiore fiducia. L’entusiasmo del Franchi, accompagnato da una vittoria netta, è esattamente il tipo di atmosfera che Grosso vuole alimentare, mantenendo però chiaro il concetto di fondo: il nuovo progetto viola è appena all’inizio.
«Abbiamo intenzione di farci trovare pronti», ha concluso il tecnico, consapevole che il passaggio successivo sarà trasformare le buone sensazioni dell’esordio in continuità durante la stagione.













