“Il Benevento è ormai diventato padrone del suo destino. Nove punti sono nove punti non una bazzecola e solo una rivoluzione potrebbe registrare un calo o l’aggancio di dirette concorrenti che in questo momento non vedo. Forse fino a qualche settimana fa avrei diretto Crotone, ma onestamente ora non ne vedo”. Queste le parole del famoso giornalista Alfredo Pedullà, ospite di spicco ieri sera nella trasmissione Freesport in onda su LabTv canale 625 del digitale terrestre.  La sua analisi, comunque, è stata anche a livello generale toccando vari aspetti. Lusinghiero naturalmente il suo giudizio. “E’ evidente che al mercato il Benevento non deve fare operazioni clamorose e sicuramente se le farà saranno in proiezione futura ed anche voci di trattative non possono turbare in alcun modo un gruppo che sta vincendo. E visto che siamo in argomento guardando l’attuale rosa dico che i vari Letizia, Caldirola, Hetemaj, Schiattarella, Viola che da sempre è il mio calciatore preferito che definisco miglior regista in assoluto della serie B, possono giocare nella massima serie, così come Montipò un portiere che seguo da alcuni anni. Qualcosa eventualmente andrebbe fatto per l’attacco. Ma a tal proposito vi dico anche che Massimo Coda è da tenere. Conosco sia lui che la famiglia, persone stupende. Elogi vanno anche a Inzaghi che ad essere onesto l’anno scorso a Bologna mi aveva deluso tantissimo e che invece in questa stagione grazie anche ad una rosa di alto livello ed una società organizzata si sta riscattando. Da plauso anche l’operato del giovane direttore sportivo Foggia”. Chiusura dedicata alla gara di venerdì contro il Trapani: “Attenzione perchè non sarà una gara semplice. Il Trapani nelle ultime settimane ha cambiato molto ed è migliorato come dimostrano del resto i risultati che sta ottenendo”.