Piccoli, ma significativi passi avanti in quella che è l’incredibile odissea legata all’agibilità definitiva dello stadio Vigorito che sin dalla sua inaugurazione nel lontano 1979 non ha mai avuto una vita normale e regolare… Ufficialmente si va avanti con deroghe e autorizzazioni provvisorie da parte della Commissione Vigilanza Pubblici Spettacoli della Prefettura anche se l’impressione della riunione di ieri sarebbe quella di mettere un punto positivo sulla vicenda che corre il rischio di diventare paradossale e anacronistica specie se rapportata alla situazione di tanti stadi dell’Italia del nord, del centro o del sud. Emblematica in tal senso la presenza inizialmente del sindaco Clemente Mastella che nel rispetto della legge e delle normative si è auspicato una risoluzione della vicenda anche per poter aspirare ad ospitare incontri internazionali più importanti come ha promesso lo stesso presidente della Figc Gabriele Gravina nella due giorni beneventana della scorsa settimana. Partiamo dalla buona notizia che è quella dell’apertura, era ora, della nuova tribuna stampa per la gara di sabato 23 contro il Crotone. Martedì ci sarà un sopralluogo più che altro per un fatto formale visto che è tutto a posto e la stessa è stata realizzata lo scorso giugno. A parte la questione deflusso pedonale per la quale è stato ribadito ma non messo a verbale che sono necessari i betafence, il nodo per avere l’ok definitivo all’agibilità almeno per il momento è quello elettrico. Fino a maggio per l’illuminazione si andrà avanti in deroga con i due gruppi elettrogeni utilizzati attualmente dal Benevento Calcio considerato che per installare la cabina Enel si parla come tempi di 6-7 mesi. Nel giro al massimo di tre mesi, inoltre dovranno essere sistemate le progettazioni riguardanti i gruppi elettrogeni e in tal senso rendicontare i Vigili del Fuoco per la questione anti-incendio. Poi si dovrà passare da parte di tecnici ed esperti alla verifica dell’impianto elettrico generale con il monitoraggio di tutte le pozzette esistenti. 

Giustamente il popolo resta inebetito nel vedere questo accanimento, dimenticando il distributore di benzina, l’attuale piano traffico e parcheggio che penalizzano in maniera incredibile i supporters beneventani, il ferro che inizia a venire fuori dal cemento in alcune zone. Mi fermo così…