I giallorossi subiscono una severa battuta d’arresto sul prato del Franchi, capitolando per quattro reti a una al cospetto della Fiorentina. I toscani, guidati per la prima volta da Fabio Grosso, superano il primo ostacolo nazionale e attendono ora Pisa o Empoli.
Trascorrono appena centoventi secondi quando una disattenzione della retroguardia sannita innesca la giocata di Atta, il cui traversone trova la zuccata vincente di Gudmundsson. La formazione di Floro Flores, reduce dal precedente successo sul Ravenna, cerca una reazione, ma la superiore caratura dei padroni di casa emerge prepotente alla mezz’ora: un suggerimento di Joao Mario viene trasformato in oro da Kean.
Al rientro dagli spogliatoi, il divario si amplia. I locali calano il terzo colpo con il difensore Ranieri, lesto a deviare in rete un calcio da fermo battuto da Fagioli. Poco dopo, il cronometro segna il cinquantesimo minuto quando Ndour scaglia un fendente imparabile che trafigge Vannucchi.
L’unico lampo degli ospiti porta la firma di Lamesta, che al decimo minuto della ripresa inventa una traiettoria balistica imprendibile, infilando la sfera alle spalle dell’estremo difensore De Gea.
Prima del principio della contesa, le formazioni hanno onorato la memoria dell’olimpionico Livio Berruti con un minuto di raccoglimento.
La Strega saluta la Coppa Italia, ma la prestazione non è mancata. È questo l’ aspetto che voleva vedere il tecnico Floro Flores.
Tabellino
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Joao Mario (1’st Dodo), Ranieri, Dragusin (42’st Pongracic), Valdepenas; Ndour, Fagioli (13’st Oulai), Brescianini; Atta (20’st Croci), Gudmundsson (13’st Mastantuono); Kean. Allenatore: Grosso.
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola (31’st Pierozzi), Scognamillo, Caldirola, Beruatto; Maita, Prisco (10’st Verdi); Lamesta, Talia (10’st Kouan), Giugliano (10’st Okereke); Salvemini (31’st Mignani). Allenatore: Floro Flores.
Reti: 2’pt Gudmundsson, 35’pt Kean, 3’st Ranieri, 5’st Ndour, 10’st Lamesta.
Ammoniti: Oulai. Beruatto
Arbitro: Manganiello.













