Domani sera il Benevento di Fabio Caserta sarà di scena al Tardini di Parma contro i gialloblu allenati da Enzo Maresca. L’allenatore giallorosso ha presentato la sfida in conferenza stampa affrontando tutti i temi della vigilia.

Stato di forma – “I ragazzi stanno bene e si sono allenati nel modo migliore. Acampora e Moncini stanno recuperando la condizione e non hanno i novanta minuti nelle gambe. Quello che posso dire è che stanno molto meglio”.

Avversari – “Il Parma è forte in tutte le zone del campo, non solo avanti. Servirà fare una grande partita perché di fronte avremo la squadra costruita per vincere il campionato. Siamo consapevoli delle difficoltà che troveremo ma conosciamo anche i nostri pregi”.

Lapadula – “Sarà convocato, si è allenato regolarmente. Non partirà dall’inizio a causa del problema alla caviglia che lo ha costretto a stare fermo in queste settimane”.

Scelte – “Voglio mettere in campo la formazione migliore di partita in partita. Ci saranno sfide in cui preferirò utilizzare esterni di piede invertito, mentre altre volte giocheremo cercando il cross. Anche domani le mie scelte saranno difficili perché i ragazzi stanno tutti bene. Credo che anche chi entra a gara in corso può dare il suo contributo”.

Kragl – “Può dare tanto a questa squadra da esterno d’attacco, anche se in carriera ha fatto vari ruoli come il terzino. Non è stato utilizzato finora ma come lui anche tanti altri calciatori. Nelle prime due partite mi servivano giocatori con altre caratteristiche. Se hai una rosa forte devi tenere fuori qualcuno. Mercato? Le valutazioni devono farle giocatori e società, non competono a me”.

Alessandria – “Nella prima partita abbiamo fatto molti errori soprattutto nelle marcature preventive. Non dobbiamo farci attrarre dalla palla dimenticandoci dell’avversario. Bisogna stare attenti, soprattutto contro un parma che ha una rosa importante”.

Sau – “Lo posso utilizzare in più posizioni del campo, è molto pericoloso se lo tieni vicino alla porta. Se lo metto esterno perde qualità nell’uno contro uno, a mio avviso deve giocare per far esaltare le sue qualità migliori. Meglio tenerlo vicino alla porta”.

Di Serio – “Ha margini di miglioramento molto alti, è un ragazzo volenteroso e sono contento che questa società creda nei giovani e ci punti. Se uno è bravo deve giocare indipendentemente dall’età”.