Il virus è dietro l’angolo al sud e presente in maniera forte al nord stravolgendo la vita, il lavoro, i sentimenti di tutti indistintamente. La mobilitazione è generale con restrizioni e divieti che naturalmente riguardano anche il calcio che di fronte alla salute giustamente viene al secondo posto. Nonostante tutto però la macchina giallorossa del Benevento non si ferma o meglio cerca di programmare il futuro anche se obiettivamente appare difficile, anche a chi come il sodalizio di via Santa Colomba si vanta di essere previdente ed attento.

Nell’ottica di un futuro che si spera possa far tornarer alla normalità nella giornata di oggi è previsto un summit in video conference considerato che c’è il veto a muoversi da parte di Vigorito, Foggia, Inzaghi ed il medico sociale Salvatori per prendere in considerazione la data della ripresa della preparazione. Ricordiamo che l’Aic ha invitato tutti a restare ancora fermi e che quasi tutti i club hanno per ora rinviato la ripresa. I giallorossi come noto sono fermi da lunedì scorso. E’probabile che si decida per un’altra settimana di stop anche se gli atleti sanniti su indicazioni delle autorità e della società sono rimasti tutti a Benevento. Con molta probabilità la società compatibilmente con la situazione logistica e la disponibilità esterna potrebbe anche optare per far svolgere la prova del tampone agli atleti tesserati