UniSannioIl 22 febbraio 2016 a Villa Doria d’Angri, a Napoli, prenderà il via la prima International Business Academy (IBA), terza edizione del Corso di Alta Formazione destinato a 20 giovani laureati che, al termine del programma di studio, potranno intraprendere la carriera di Export Manager.

L’Università del Sannio ha già realizzato negli anni passati il percorso formativo con l’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Quest’anno, sempre con Unisannio capofila e il sostegno di ICE, il progetto si arricchisce della collaborazione delle Università Federico II, Salerno, SUN, Parthenope, Orientale e Suor Orsola.
Negli ultimi anni, con un mercato domestico in fortissima contrazione, solo le imprese che sono state in grado di operare con continuità nei mercati internazionali hanno potuto fronteggiare la crisi. Sono ancora poche, però, le imprese del Mezzogiorno che agiscono all’estero e sovente non dispongono delle competenze e degli strumenti di analisi indispensabili per valutare le scelte da compiere e le strategie da adottare.

Il progetto vede la partecipazione non solo in veste di testimoni, ma come co-docenti e partner nella progettazione dei moduli formativi, di imprenditori e manager di alcune delle più dinamiche e intraprendenti imprese campane e nazionali. Accanto all’ICE, a sostenere il progetto IBA, ci sono imprese che già operano da protagoniste nei mercati internazionali, pronte a reclutare i talenti più interessanti che il percorso andrà a formare. Imprese come Adler Group, una multinazionale della filiera automotive, con la testa in Campania e 58 impianti in 19 paesi. Come spiega Paolo Scudieri, amministratore delegato della società, “Nonostante il persistere della crisi non abbiamo mai tradito i nostri valori di riferimento: innovazione e internazionalizzazione, senza dimenticare il territorio. È per questo che crediamo fortemente nel progetto IBA. A dispetto di quanto si possa credere, l’Italia non esporta solo prodotti gastronomici d’eccezione, vini, abbigliamento. Ci sono casi come il nostro in cui le imprese italiane sono leader in settori ad alta tecnologia. E, per competere in uno scenario globale, è indispensabile poter contare su una nuova generazione di manager orientati ai mercati internazionali. I giovani che lavorano con me mi insegnano a non essere mai appagato, a non sedermi mai. Me ne circondo, e il mio obiettivo è di farli crescere”.

Le iscrizioni alla prima edizione dell’IBA si chiuderanno l’8 febbraio 2016. Nelle prossime settimane, il percorso formativo che abbraccia temi che vanno dal marketing alla finanza, dalle strategie alla supply chain management, agli strumenti del commercio internazionale, sarà presentato in un road-show che toccherà alcune università della regione. IBA ha una durata di 3 mesi d’aula e 3 mesi di stage in azienda garantito a tutti i partecipanti.