genius lociE’ stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sala consiliare della Provincia di Benevento, alla Rocca dei Rettori, la manifestazione denominata ‘Genius Loci-Sophia-I Luoghi del Pensiero’. Il progetto, ideato dalla ‘Libera scuola di filosofia del Sannio’ di Amerigo Ciervo, Giancristiano Desiderio e Nicola Sguera, promosso dalla Provincia, consiste in un festival itinerante di filosofia, che partirà il 18 settembre per concludersi il 17 ottobre.
La rassegna vuole coniugare filosofia, musica e poesia per giungere ad una interpretazione originale di alcuni dei luoghi del nostro Sannio. In altri termini si vogliono coinvolgere i territori in una riflessione itinerante su temi di elevato contenuto di pensiero.

Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al professore Amerigo Ciervo, anche il Commissario straordinario della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile e gli assessori comunali di Solopaca, Umberto Dell’Omo, di Torrecuso, Alessandra Limata e di Bucciano, Vincenzo Iuliano. E’ intervenuto anche il funzionario dell’Alto Calore, Carmine Melillo.

Il professore Ciervo nello spiegare i motivi dell’organizzazione del festival ha rilevato che si è voluto portare la filosofia al di fuori delle aule scolastiche per rilanciarla nei luoghi in cui è nata, cioè nelle piazze dove anticamente ci si riuniva per discutere ed affrontare i temi importanti della polis. A questo proposito è quindi parso utile individuare alcuni luoghi significativi, non solo della città di Benevento, ma anche della provincia, legando a questi importanti esperienze di pensiero.

La prima tappa, il 18 settembre, sarà a San Marco dei Cavoti per ricordare il docente Diodoro Cocca, tragicamente scomparso pochi mesi or sono. Si è voluto celebrare la personalità del professore nella maniera a lui più congeniale, andando cioé al cuore di quelli che sono stati i suoi impegni, ‘Paideia, Polis, Physis’, cioè la scuola, la politica e il suo amore per la natura.

Il 19 settembre il festival sarà a Solopaca, presso il monte Pizzuto, dove è installata la centrale dell’Alto Calore. In questo luogo simbolico, Nicola Sguera e ‘La rosa necessaria’ metteranno in scena ciò che è stato il punto di partenza della filosofia, cioé il principio di Talete che cita ‘in principio era l’acqua’. In quest’occasione sarà mostrata anche l’opera dell’artista sannita Mimmo Palladino: una statua dedicata proprio all’elemento acqua.

Il 20 settembre la manifestazione farà tappa a  Bucciano dove, nel piazzale del Santuario si Santa Maria del Taburno, il professore Ciervo, accompagnato dai ‘Musicalia’, illustrerà il senso della filosofia che si coniuga con la tradizione.

Il 3 ottobre si riprenderà con uno dei nomi forti della rassegna, Massimo Donà, professore dell’Università San Raffaele, filosofo e musicista che, nell’auditorium ‘Vergineo’ di Benevento, parlerà del tema ‘Ingannevole bellezza: arte e disincanto estetico’. Quella di Donà vuole essere una riflessione sull’estetica che rappresenta uno dei grandi temi della filosofia di oggi.

il 4 ottobre a Torrecuso ci sarà, invece, la presentazione e discussione di un libro che sta avendo un grande successo di critica, ‘Vita intellettuale ed affettiva di Benedetto Croce’, di Giancristiano Desiderio. Alla presentazione, oltre all’autore, ci saranno Corrado Ocone e Aniello Cimitile. La scelta di presentare il libro a Torrecuso non è stata casuale. Croce, infatti, ha avuto rapporti intensi con il paese perché ospitato da una famiglia del luogo, i Frangiosa. Nell’occasione ci sarà una mostra fotografica, si potrà visitare la casa che lo ha ospitato e verrà scoperta una targa commemorativa.

il 10 ottobre si riporterà poi la filosofia nelle aule scolastiche, precisamente al Liceo Classico di Benevento, dove il professore Aniello Montano discuterà il tema ‘Giannone e i giannoniani’ e presenterà il libro ‘Sermo civilis’.

l’11 ottobre, il maggior esperto di paesologia, Franco Arminio, all’auditorium San Bernardino, spiegherà il senso di questa nuova disciplina, affrontando il tema ‘Un paesologo nell’Italia commossa’.

La manifestazione si chiuderà il 17 ottobre al Museo del Sannio di Benevento con la mostra ‘Pensiero meridiano: arte, filosofia, musica’ che vedrà l’intervento, oltre che della libera scuola di filosofia del Sannio, anche di Salvio Vassallo e Valentina Gaudini, curatori delle installazioni elettroniche delle mostre.

il commissario Cimitile, nel suo intervento, ha posto in luce l’importanza della manifestazione auspicando un prosieguo di questa, come di altre rassegne culturali del territorio, anche quando la Provincia non esisterà più. Con le sue parole, quindi, ha invitato tutti ad operare per non far appiattire il Sannio, terra ricca di tradizioni e storia perché, ha detto: “C’è genius se c’è loci, ma se manca il luogo, non può esserci genius”.