Pasquale Schiattarella è il quarto colpo di mercato del Benevento. Virtualmente conclusa la trattativa con il trentaduenne atleta di Mugnano. La strategia messa in campo dal duo Vigorito-Foggia si è rivelata vincente perchè pare (usiamo il condizionale solo per una questione di prudenza) che il braccio di ferro con la Spal proprietaria del cartellino, sia stato vinto proprio dal sodalizio giallorosso che non sborserà alcun indennizzo e si dovrebbe avvalere delle prestazioni dell’esperto centrocampista, così come avvenuto per Kragl, Sau e Manfredini, a parametro zero. Schiattarella che di fatto avrebbe già raggiunto l’accordo con il Benevento sin dai giorni scorsi,  trattando direttamente perchè attualmente non avrebbe ufficialmente alcun procuratore ad assisterlo, nella giornata di domani (giovedì) lascerà il ritiro della Spal (notizia confermata direttamente da Ferrara). La società estense, del resto, pur convocandolo per il romitaggio estivo, gli aveva comunicato che non rientrava nei programmi tecnici, tanto è vero che Semplici non lo ha nemmeno impiegato nell’ultima amichevole disputata. A questo punto, alla luce dell’insistenza del giocatore che chiedeva quotidianamente di essere lasciato libero e della condotta del club sannita, la Spal ha deciso di accontentarlo e quindi di sistemarsi autonomamente altrove. Schiattarella si dovrebbe legare al Benevento con un contratto biennale con opzione per il terzo e forse già venerdì dopo le visite mediche potrebbe unirsi ai nuovi compagni di squadra. Naturalmente in casa Spal non ci sono rimasti bene perchè avrebbero preferito condurre una trattativa diversa (il contratto di Schiattarella scadeva il 30 giugno 2020), ma va dato atto che nel gioco delle parti il Benevento è stato bravo ad attuare le mosse giuste nei momenti più opportuni. L’annuncio, lo ripetiamo, ci sarà soltanto tra domani sera o venerdì dopo che saranno state sistemate tutte le carte e che il giocatore avrà in mano il foglio che attesta la risoluzione consensuale del suo contratto. 

Schiattarella è un centrocampista di fascia destra con trascorsi in A e B oltre che nella primavera del Benevento per un breve periodo. Può giocare anche da centrale come avvenuto a Ferrara per l’indisponibilità di Viviani. Si tratta di un giocatore di grande temperamento e carattere che ha voluto Inzaghi e che in cadetteria, dove ritorna dopo due buone stagioni con la Spal, sicuramente si può annoverare tra i top leader. Può giocare sia nel centrocampo a due che a tre.