“Riverberi”, il festival itinerante per i borghi del Sannio, si ferma a San Martino Sannita, per l’esattezza alla frazione Cucciano, e per celebrare l’occasione andrà in scena il concerto del direttore artistico Luca Aquino. In assoluto è la seconda volta che accade, perché in precedenza soltanto nel mese di luglio del 2015 (allora presentò il suo disco “OverDoors” nei giardini della Rocca dei Rettori) il trombettista sannita si era esibito nella rassegna da lui ideata. Aquino salirà sul palco alle 21.00 presso il Santuario del Ss. Rosario annesso alla Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo Apostoli. Porterà per la prima volta nel Sannio (e per la terza volta in Italia, perché tutti le altre date si sono svolte all’estero), in esclusiva, l’originalissimo progetto “Gong”, che racconta in musica le grandi storie della boxe: da Primo Carnera a Muhammad Alì, passando per “Sugar” Ray Robinson, Nicolino Locche e Carlos Monzon, fino ad arrivare ad “Iron” Mike Tyson. Le note del jazz per raccontare le imprese, le vittorie ma anche le grandi sconfitte di questi atleti entrati nel mito della boxe. La musica di Luca Aquino, con i visual curati dal maestro Mimmo Paladino, caposcuola della transavanguardia italiana, e i testi di Giorgio Terruzzi, tra le penne più brillanti e note del giornalismo sportivo italiano, riesce qui a mettere in luce anche l’uomo che si nasconde dietro il grande campione, con le sue fragilità, i suoi sogni e i fallimenti. Sei storie di pugili per sei fantastiche parabole di vita, dove vincere o perdere non ha molta importanza, quando la grande impresa è riuscire a salire su quel ring.

A dialogare musicalmente con Luca Aquino (tromba, flicorno, elettronica), in qualità di compagni di viaggio, il trio composto da Antonio Jasevoli (chitarra elettrica), Pierpaolo Ranieri (basso elettrico, elettronica) e Ermanno Baron (batteria). Un concerto multimediale, un magnetico percorso sonoro e visivo, un tuffo nella storia del pugilato per decantare le eroiche gesta dei protagonisti. Ricordiamo che Riverberi è finanziato con fondi POC della Regione Campania. “Il progetto turistico sannita che vede il Comune di Castelpoto come capofila di una rete di altri quattro Comuni della medesima area – è stato finanziato con la delibera di Giunta Regionale n. 545 del 30 novembre 2021. Tale delibera – spiega l’assessore regionale al Turismo, Felice Casucci – ha deciso di sostenere percorsi turistici integrati legati a temi culturali, naturalistici ed enogastronomici. Il progetto Riverberi sposa la musica jazz con l’itinerario dell’Appia antica. Quindi, innovazione e tradizione. L’ammissione al finanziamento del progetto, da realizzare entro dicembre 2022, consentirà di porre un ulteriore tassello nel mosaico dell’offerta turistica regionale per la promozione delle aree interne. L’iniziativa di Luca Aquino merita un plauso, e rivolgo a lui e al suo staff, come pure ai sindaci, i miei auguri per la migliore riuscita della manifestazione”. “Il territorio di San Martino Sannita – sottolinea il sindaco di San martino Sannita, Angela martignetti – è pronto ad accogliere con entusiasmo la dodicesima edizione di “Riverberi-Appia in jazz”. La musica di Luca Aquino ci farà vivere emozioni uniche ed indimenticabili. Riverberi si pone dunque come un vero e proprio viaggio tra musica e cultura, finalizzato alla riscoperta e alla valorizzazione dei nostri territori. Delle frazioni di San Martino Sannita, infatti, Cucciano è probabilmente la più antica tant’è che in una mappa del XVII secolo conservata nei Musei Vaticani, accanto a Benevento è riportato proprio “Cocciano”. La Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, edificata intorno al XIII secolo e devota al culto della Madonna del Rosario, farà da sfondo alle note magiche di Luca pronte a riecheggiare nelle nostre colline delle Surte. L’invito alla cittadinanza è di aderire generosamente alla manifestazione per vivere insieme un momento di condivisione e socialità”.