La concorrenza è folta ed agguerrita: Empoli prima di tutte, poi Frosinone, Salernitana, Pescara e Chievo Verona, ma sulla carta si può definire un nuovo calciatore del Benevento, a meno di clamorosi rialzi o ripensamenti. Stiamo parlando di Gabriele Moncini, 24 anni, attaccante di proprietà della Spal. E’ un centravanti forte fisicamente, dotato di una buona agilità e caparbietà, molto abile nel gioco aereo, ed in possesso di un ottimo senso del gol. Nelle ultime due stagioni in B a Cesena prima e Cittadella dopo ha realizzato 20 gol in 44 gare di cui 12 con i veneti. Il giocatore messo sul mercato dagli estensi che Semplici ha bocciato per il suo modulo in A arriverebbe nel Sannio a titolo definitivo. Su di lui, infatti, ha deciso di investire il presidente Vigorito. Il suo identikit risponde alla perfezione a quello tracciato da Inzaghi e per le caratteristiche di gioco della squadra giallorossa. Il ds Foggia con astuzia ed alcune mosse azzeccate ha bruciato la concorrenza. L’operazione ora è in stand by, ma oggi come oggi si può dire che è definita. Decisiva anche la presa di posizione del giocatore che di fronte al ventaglio di offerte che gli sono state presentate, alcune anche più alte rispetto a quella del Benevento, ha detto chiaramente di voler andare in riva al Calore, dove lotterebbe per la promozione in serie A e dopo aver giocato nelle ultime due stagioni in prestito troverebbe anche una società ambiziosa disposta a investire su di lui. Moncini ha scelto e vuole fortissimamente il Benevento come ha confidato anche ad alcuni compagni di squadra attuali della Spal. Va chiarito che indipendentemente dalla questione Coda, il giocatore di Pistoia arriverà ugualmente in riva al Calore. Appare evidente che questo investimento fatto dalla società di via S. Colomba fa capire anche che alla luce del problematico rinnovo dell’attaccante di Cava de Tirreni, la priorità sarà per Moncini. 

Per la cronaca va detto che il Benevento in attesa della definizione ufficiale della trattativa, considerato che si intende far partecipare Moncini al ritiro di Roma anche per farlo integrare prima possibile con i compagni di squadra, continua a trattare anche gli altri profili di cui abbiamo scritto in questi giorni. Il riferimento è a La Mantia per il quale il Lecce è disposto a trattare la cessione ma a cifre alte per il ventinovenne atleta di Marino, Donnarumma del Brescia che però in prospettiva serie A non sembra il massimo e Paloschi sempre della Spal. Discorso a parte per Tutino il cui arrivo a livello complementare per integrare la rosa degli attaccanti non è da escludere.