Sull’infinita querelle per la questione della convenzione del Pala Ferrara a via Adua è intervenuto con una nota personale il consigliere comunale Vincenzo Sguera che chiede una “tregua” considerato che è iniziata l’attività agonistica. “In un articolo apparso sul quotidiano “Il Sannio”, dal titolo: “Paladua, si gioca a palla avvelenata“, viene ripercorso l’iter amministrativo per il conferimento della gestione della struttura comunale ove si svolgono, tra l’altro, i campionati di pallamano. Sin dalla pubblicazione del bando, il Presidente dell’Unione Sportiva Acli -una delle società che mira ad ottenere l’attribuzione dell’impianto- ebbe ad osservare: “Abbiamo cercato in tutti i modi di rispondere ad un bando fatto veramente male, con dei punti presi con un copia incolla di altri bandi che nulla avevano a che fare con il tipo di struttura ed il tipo di gara cui ci si avvia a gestire”. Ora vi è che il predetto bando è stato effettivamente impugnato dall’Asd Amici dello sport -un’altra società che pure ha partecipato alla gara di che trattasi-, a causa delle storture già rappresentate dall’Unione Sportiva Acli ed ora si è in attesa della fissazione dell’udienza innanzi al TAR; nelle more, tuttavia, la commissione di gara ha proceduto all’apertura delle buste, constatando l’assenza dei certificati antimafia di tutte le tre società concorrenti ed assegnando un termine di 10 gg per integrare la documentazione richiesta. Sta di fatto che, agli inizi del mese di ottobre, il campionato di pallamano è iniziato e la società Asd pallamano Benevento, regolarmente iscritta ai campionati maschili e femminili di serie A ed attuale utilizzatrice dell’impianto della struttura sportiva denominata “Paladua”, potrebbe trovarsi paradossalmente a non poter disporre di alcun impianto in cui svolgere la prestigiosa competizione, fonte di lustro per la nostra città. Dunque, a mio avviso, in disparte ogni commento su quanto si sente e legge in merito all’assegnazione della struttura, sarebbe opportuno rinviare ogni decisione inerente la procedura di gara dopo il giudizio che si terrà innanzi al TAR e, soprattutto, al termine del campionato di serie A2 di pallamano, al fine di consentire alla società Asd pallamano Benevento di svolgere serenamente l’importante torneo nazionale ed evitando, in tal modo, di arrecare danni economici ed all’immagine sia alla suindicata associazione che alla nostra città”.