Sarebbero stati individuati quattro “passaggi” studiati per minimizzare i rischi legati al ritorno in campo. Per consentire ai giocatori di tornare nei centri sportivi per allenarsi i vari club dovranno passare per quattro tappe obbligate, un protocollo che verrà presentato nelle prossime ore al presidente della FIGC Gravina e verrà in seguito sottoposto alla Lega Serie A e di conseguenza anche di B che camminano in questo caso a braccetto. Una sorta di preconvocazione , quando i club diranno ai giocatori sparsi per l’Italia e il mondo di presentarsi al centro sportivo per i test di rito. In seguito il raduno , quando avverranno i veri e propri tamponi su staff e calciatori che dovranno stare a contatto quotidianamente. Subito dopo ci sarà l’ individuazione del gruppo squadra , visto che non tutti potranno stare in ritiro, e infine l’ allenamento di squadra vero e proprio. Va detto, comunque, che la data è un autentico rebus considerato che la situazione non è delineata ed a livello di strutture sanitarie ed anche vertici sportivi iniziano ad esserci delle spaccature. In tanti sono contrari e propendono per l’annullamento della stagione.
Per la ripresa previste quattro tappe obbligate per società e giocatori, ma la data è diventata un rebus













