C’è un’ampia rosa di difensori che il direttore sportivo giallorosso Pasquale Foggia sta sondando per completare la rosa del Benevento, dopodichè si dedicherà all’eventuale sistemazione di uno dei due attaccanti in esubero (Coda o Armenteros), anche se con il passare dei giorni prende sempre più quota l’ipotesi di una partenza di entrambi che ricordiamo sono a scadenza di contratto a giugno di quest’anno e non hanno firmato il rinnovo. Non è escluso, ma siamo nel campo delle ipotesi che nell’operazione riguardante la cessione di Coda possa scattare qualche scambio meglio congegnato che potrebbe portare qualche altro atleta nel Sannio. E’il caso del Frosinone con il quale si sta flirtando. Se Coda dovesse abbassare le pretese il Benevento potrebbe darlo ai ciociari prendendo in cambio Krajnc oppure lo stesso Capuano. Del resto se il bomber di Cava dovesse partire subito è evidente che Vigorito chiederebbe un indennizzo come avvenuto all’epoca per Ciciretti e questo fatto complica il suo passaggio immediato al Monza che invece sarebbe pronto a offrirgli un triennale da luglio di quest’anno in caso di B ma non a 700mila euro. Vedremo. Per quanto concerne la lista dei difensori la lista è davvero nutrita, si va da Silvestre svincolato a Felipe e Cionek della Spal, Sierralta dell’Udinese o lo stesso Rajkovic anche lui svincolato. Nulla da fare per Empereur che il Verona ha dichiarato incedibile e che sarebbe stato chiesto anche dal Nacional Montevideo e per Dermaku che il Parma ha deciso di tenere nella rosa di A. La mission del ds sannita è quella di definire la trattativa entro la fine di questa settimana in modo da presentarsi alla ripresa del campionato con la rosa completa in ogni ruolo.

Per quanto concerne la squadra continua il lavoro atletico e fisico a ritmo serrato nel ritiro del Park Hotel Mancini di Roma dove l’ultimo arrivato Moncini apparso voglioso e motivato si è subito integrato coi nuovi compagni aiutato anche da Schiattarella con il quale è stato per alcuni mesi alla Spal. Domenica pomeriggio la comitiva rientrerà nel Sannio, mentre da martedì riprenderanno le sedute all’antistadio Imbriani.