Quarto pareggio consecutivo per il Benevento, che non riesce a vincere neanche nel derby con la Casertana e allunga a nove la striscia di gare senza successi. I giallorossi, dopo l’1-1 del Pinto, perdono ulteriormente terreno rispetto al terzo posto occupato dal Monopoli e vedono avvicinarsi pericolosamente il Crotone, vittorioso sul Giugliano e ora distante un solo punto (con una partita in meno rispetto alla Strega).
Come già successo troppe volte nell’ultimo periodo, inizia male il match per la squadra di Pazienza. Dopo un palo colpito da Starita al 16′, è la Casertana a guadagnare terreno e a trovare il gol del vantaggio al 23′ su calcio di rigore. Egharevba viene atterrato in area da Berra, Sacchi indica senza tentennamenti il dischetto e regala a Vano la ghiotta occasione dell’1-0. L’attaccante rossoblu non se la fa sfuggire spiazzando Nunziante.
La reazione giallorossa arriva sette minuti più tardi, quando Manconi di sinistro trova il gol con grande opportunismo ristabilendo l’equilibrio. Nella ripresa il Benevento tiene palla ma sterilmente. Al di là di una conclusione di Talia respinta da Zanellati a inizio frazione, c’è ben poco da segnalare. Il Benevento non vince dal 5 gennaio, la crisi è più profonda che mai.













