castello airolaPresentato alla Rocca dei Rettori il programma delle manifestazioni del progetto ‘I Longobardi ed il Sannio’, promosso dalla Provincia e finanziato dalla Regione Campania, previsto per domenica 27 settembre ad Airola.

Ad illustrare l’appuntamento il sindaco del centro caudino, Michele Napoletano, ed il presidente della Provincia Claudio Ricci. La Provincia sannita, nell’ottica del Programma della Regione Campania che ha destinato risorse per la rinascita, la valorizzazione e lo sviluppo del turismo, ha promosso una serie di iniziative sul tema della riscoperta della cultura e della civiltà longobarda nel Sannio in un arco temporale che va fino alla prossima estate.

Questi i temi toccati dalle iniziative: ‘Armonie e canti religiosi’; ‘La macchina del tempo: Paolo Diacono racconta’; ‘I tesori manoscritti di Benevento’; ‘Affreschi Beneventani’ e ‘Alla ricerca dei Longobardi nel Sannio’. Tali iniziative coinvolgono un gran numero di Comuni con preesistenze longobarde, al fine di riscoprire le radici di una storia illustre per portarle all’attenzione di un pubblico che non sia solo locale.

Il percorso inizia da Airola domenica 27 settembre, presso la Chiesa Maria Santissima dell’Addolarata, in prossimità del Castello in Monteoliveto, dove verrà celebrata una Santa Messa alle ore 18:00. Tale scelta non è casuale, infatti, la Civica Amministrazione di Airola, con il sindaco Michele Napoletano, ha contribuito al successo dell’iniziativa della Provincia di riscoperta dei Longobardi, perché ha provveduto, a proprie spese, a rendere fruibile al pubblico la struttura monumentale, dopo lungo tempo di inaccessibilità e a rendere definitivo l’accesso al bene. Infatti, Con Delibera di Consiglio Comunale di Airola, nell’agosto scorso, veniva approvato il progetto per l’acquisizione espropriativa ed il recupero del Castello in Monteoliveto. L’adeguamento al protocollo d’intesa con la proprietà è stato sottoscritto in data 30/06/2015: con lo stesso atto si prendeva atto della progettazione preliminare e l’approvazione del programma esecutivo di attuazione, che prevede un mutuo di Euro 150.000 per le spese di esproprio del castello,  l’area circostante a salvaguardia ed un percorso per l’accesso al sito. Acquisite le opportune autorizzazioni della Soprintendenza di Caserta e Benevento, attualmente è in corso la richiesta di mutuo. E’, dunque, in corso un percorso tecnico-amministrativo che porterà la l’Amministrazione di Airola all’apertura al pubblico del bene monumentale. E’ proprio questo, difatti, lo scopo del Progetto ‘I Longobardi ed il Sannio’ che intende non solo riproporre una riflessione sulla cultura longobarda, ma intende anche aiutare a riscoprire e a riappropriarsi dei luoghi longobardi sul territorio.

Domenica 27 settembre 2015, dunque, a partire dalle ore 17.00 e sino alle ore 22.00, sarà possibile effettuare visite guidate al Castello. Con inizio alle ore 19.00, dopo la Santa Messa, nell’area antistante la Chiesa Maria Santissima dell’Addolorata, sono in programma, promossi dalla Provincia, due momenti musicali con la partecipazione di epigoni della migliore e più colta tradizione musicale locale. Il primo dei due concerti prevede l’esibizione del duo formato da Vincenzo Saetta (sax alto e soprano) e Carmine Ioanna (fisarmonica). Alle ore 21.00, infine, nella medesima area è prevista l’esibizione del cantautore Gerardo Casiello.

Il duo collabora insieme da circa 2 anni in un progetto che fonde vari stili musicali: dalle colonne sonore a brani della tradizione napoletana per passare al tango e alla chanson francese. Vincenzo Saetta inizia a studiare il saxofono all’età di 15 anni. Appassionatosi al jazz ed in particolare all’ascolto di Charlie Parker e John Coltrane, si iscrive, per poi diplomarsi, al Conservatorio di Benevento. Nel 1993 partecipa ai seminari 
di Umbria jazz e vince una borsa di studio per il Barkley College of Music di Boston. Nel 1994, a 20 anni, si esibisce in diversi locali a New York, incidendo il primo disco come solista con una band di jazz-hip-pop di New York. Prendono il via le prime
esperienze professionali con grandi artisti come Paolo Fresu e Furio Di Castri, Paul Jaffrey, Giampaolo Casati. Vince numerosi concorsi nazionali ed internazionali e continua a pubblicare album. Attualmente è impegnato nel progetto “TriApology”.

Carmine Ioanna nasce ad Avellino nel 1985; inizia a suonare all’età di 4 anni e già ad otto anni comincia ad esibirsi in pubblico come pianista e fisarmonicista. S’iscrive  al Conservatorio Cimarosa di Avellino alla classe di pianoforte per poi trasferirsi al Conservatorio di Frosinone per studiare fisarmonica. Ha sempre suonato la musica improvvisata in particolar modo il jazz. Tra i riconoscimenti più importanti la borsa di studio della ‘Berkley college of music’ ai seminari di Umbria jazz e la vittoria del concorso europeo di fisarmonica jazz con 100\100. Nel 2013 ha suonato sul disco ‘aQustico’ (Tuk Music) di Luca Aquino. Attualmente prosegue il tour di ‘aQustico’ che ha già toccato diversi paesi in Europa. Nel 2014 è uscito il suo primo album in fisarmonica ‘Solo’.

Gerardo Casiello è cantante, compositore e autore di testi da piano; nella sua produzione mescola una molteplicità di suggestioni e orizzonti musicali. Le sue canzoni si ambientano nella provincia da cui egli proviene, nei suoi personaggi e nel loro poetico mondo. Una specie di Amarcord dal sapore agrodolce sottolineato anche dalla musica. Casiello parte dalla tradizione popolare ma, strada facendo, s’impadronisce di nuovi linguaggi e riversa nelle sue canzoni sonorità jazz, senza dimenticare la grande musica d’autore. L’album ‘Contrada Casiello’ è stato finalista dell’edizione 2010 del Premio Tenco. E’ di prossima pubblicazione il nuovo album per il quale si è avvalso della collaborazione di artisti importanti. Il suo nuovo lavoro discografico conferma la presenza consolidata del chitarrista Antonio Ragosta, del batterista Pasquale Angelini, del contrabbassista Stefano Napoli e del fisarmonicista Emiliano Pallotti, musicisti con i quali Casiello si esibisce anche in concerto.