Il mister del Benevento analizza il pareggio contro il Sorrento, ammettendo l’amarezza: “Il pareggio ha già per noi il sapore di una sconfitta, indipendentemente da come sia arrivato. Eppure la squadra ha giocato una grande partita, dominando per gran parte dei 70 minuti.”
Il momento chiave è stato l’espulsione di Ceresoli. Il tecnico spiega: “La situazione nasce da una dinamica normale di gioco: Ceresoli controlla la palla per calciare in porta, senza cattiveria o gioco violento. La decisione arbitrale è stata affrettata e ha cambiato l’inerzia della gara. Con un uomo in meno, siamo stati costretti ad abbassarci e a gestire la partita in modo diverso, concedendo un po’ di campo all’avversario, ma mantenendo ordine e compattezza.”
Riguardo alla gestione della squadra: “Nonostante l’inferiorità numerica, abbiamo continuato a controllare il gioco. Alcuni momenti di rallentamento nella ripartenza sono comprensibili, dato che partivamo da una posizione più bassa in campo.”
Il mister conclude sul futuro e sulla disponibilità della rosa: “Ceresoli sarà squalificato e Salvemini dovrà osservare un mese di stop. Non tutti i giocatori sono ancora al top della condizione, ma abbiamo alternative in grado di sostenere il livello della squadra. La partecipazione e l’impegno dei ragazzi sono stati eccellenti, e siamo pronti a preparare le prossime partite.”












