Ancora un finale amaro per il Benevento. La squadra di Gaetano Auteri domina per larghi tratti, passa in vantaggio nel primo tempo con Manconi, ma non chiude la partita e viene raggiunta dal Sorrento al 92’ con D’Ursi, che approfitta di un pasticcio difensivo e condanna la Strega a un pareggio che sa di beffa. Al “Vigorito”, nella dodicesima giornata di Serie C, finisce 1-1 un derby campano intenso e nervoso, segnato anche dall’espulsione di Ceresoli a metà ripresa.

L’avvio è tutto di marca giallorossa. Il Benevento spinge subito sull’acceleratore: Ceresoli e Lamesta costringono il portiere Harrasser agli straordinari, mentre Mignani e Manconi cercano varchi in area con insistenza. Il Sorrento, invece, prova a chiudersi e ripartire, ma fatica a superare la metà campo.

Il gol arriva al 32’: assist preciso di Scognamillo per Manconi, che di destro incrocia nell’angolino basso alla sinistra di Harrasser. Il “Vigorito” esplode, e il Benevento sembra padrone del campo. Poco dopo Mehic sfiora il raddoppio con una conclusione deviata di un soffio. Al 37’ arriva anche un episodio da moviola: rigore concesso ai giallorossi per una trattenuta su Pierozzi, poi però revocato dopo il controllo FVS. Il primo tempo si chiude sull’1-0, con la squadra di Auteri in pieno controllo.

Nella ripresa il Benevento cerca il gol della sicurezza, ma la mira difetta. Manconi e Mignani non riescono a concretizzare le occasioni più nitide, mentre il Sorrento cresce pian piano e comincia a crederci. Al 59’ proteste giallorosse per un presunto contatto in area tra Matera e Lamesta, ma l’arbitro Leone, dopo aver rivisto l’azione al monitor, lascia correre.

Il momento chiave arriva al 70’: Ceresoli, già ammonito, commette un fallo ingenuo e rimedia il secondo giallo. Strega in dieci uomini e partita che cambia volto. Auteri corre ai ripari con i cambi (dentro Della Morte, Tumminello e poi Ricci), ma la squadra perde lucidità. Nel recupero, al 92’, il colpo di scena: una distrazione della retroguardia sannita permette a D’Ursi di infilare Vannucchi da distanza ravvicinata, firmando il pari beffa per il Sorrento. Rabbia e delusione per il Benevento, che vede sfumare tre punti già in tasca.

Il triplice fischio sancisce un 1-1 che lascia l’amaro in bocca: non bastano un’ora di dominio e le occasioni create. Il Benevento non vince da tre gare ufficiali e dovrà ritrovare equilibrio e concretezza per non perdere contatto con le prime della classe.

Tabellino

BENEVENTO (3-4-3): Vannucchi; Scognamillo, Saio, Borghini; Pierozzi, Maita, Mehic (44’st Tsingaras), Ceresoli; Lamesta (19’st Della Morte), Mignani (19’st Tumminello), Manconi (31’st Ricci).

A disp.: Russo, Esposito, Sena, Prisco, Viscardi, Carfora, Romano.

Allenatore: Gaetano Auteri.

SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Solcia, Carillo (38’st Santini), Fusco (40’pt Colombini); Paglino, Cangianiello, Matera (21’st Bolsius), Potenza (1’st Cuccurullo), Crecco (21’st Sabbatani); Plescia, D’Ursi.

A disp.: Del Sorbo, Piras, Shaw, Esposito, Riccardi, Tonni, Russo, Vilardi.

Allenatore: Maiuri Conte.

ARBITRO: Leone di Barletta.

Marcatori: 32’pt Manconi (B), 47’st D’Ursi (S)

AMMONITI: Ceresoli, Mehic (B); Paglino, Crecco (S).

ESPULSO: Ceresoli (B) al 70’ per doppia ammonizione.