Nel corso del pomeriggio di ieri è venuto a mancare lo storico Sindaco di Faicchio, Mario Borrelli. Sentito e sincero cordoglio è stato espresso dal Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci nell’apprendere la notizia della scomparsa di Mario Borrelli, a lungo consigliere ed assessore della Provincia di Benevento nonché sindaco di Faicchio. “Ho avuto l’onore – ha dichiarato iul Ricci – di condividere una parte della mia esperienza politica ed amministrativa con Mario Borrelli e posso dare testimonianza delle sue capacità professionali, delle sue qualità umane e dell’intensità del suo prodigarsi per onorare il mandato ricevuto dal popolo che sempre gli concesse la più ampia e meritata fiducia. Davvero una grande perdita per la comunità di Faicchio e per il Sannio tutto”.
Anche il primo cittadino Giovanni Mastrocinque, decano deisSindaci della Provincia di Benevento, ha inteso ricordarlo con il seguente messaggio: “Ricordare Mario Borrelli a poche ore dalla sua morte è un dovere che, come amico storico e come decano dei Sindaci della Provinci,a ho il dovere e la necessità di compiere. Un Sindaco, un Amministratore provinciale, un uomo al servizio delle Istituzioni sempre attento ai problemi della gente, al servizio della comunità con umiltà ed alto senso dei ruoli nelle compagini democratiche. Penso agli anni di Sindaco della comunità di Faicchio o di amministratore in sede provinciale. In questo momento di dolore, ritorno con la mente a qualche giorno fa, nella sala Consiliare del suo Comune, in occasione del suo 76esimo compleanno. In quel giorno la comunità di Faicchio, insieme agli amici e colleghi Sindaci di ogni parte del Sannio, gli hanno fatto corona per ribadire il proprio grazie e la propria riconoscenza a un uomo delle Istituzioni, un cittadino esemplare che ha profuso tutto il suo impegno al servizio della propria gente e del Paese nei vari incarichi che gli sono stati affidati e a vario livello. È stato guida civile dal 1971 al 1993 e dall’anno 2004 al 2014, un lungo percorso politico che si snoda nell’arco temporale di un trentennio difficile da riassumere in poche battute. Per tutti da sempre è Zio Mario, un appellativo sintomatico del rapporto familiare che da sempre ha voluto instaurare con la sua gente e con noi, amici e politici, che abbiamo avuto il privilegio di essere al suo fianco, ma anche per l’intera macchina amministrativa regionale che, lo ha visto negli anni passati ed anche oggi lo vede presente, come insostituibile figura di tecnico e politico appassionato. Grazie caro Mario, per averci spronato quando ve ne era bisogno, per averci consigliato nelle scelte difficili, sei stato un esempio per tutti! Grazie Zio Mario per questi settantasei anni di storia da raccontare tutta d’un fiato!”.












