A Newcastle ai World Transplant Games (Mondiali sportivi per trapiantati d’organi), ha brillato la stella del Sannio ed in particolare di Molinara. L’allenatore-giocatore Alfonso D’Ambrosio del paese noto per la pallavolo, infatti, ha trascinato la nazionale azzurra sul podio più alto nel volley, aggiudicandosi la prestigiosa medaglia d’oro. Un successo bello, importante, meritato e di assoluto rilievo nella difficile competizione dove gareggiavano altri nove paesi. “Le vittorie ripagano di tutte le sofferenze passate nelle camere di ospedale. Questa medaglia – ha detto D’Ambrosio – la dedico a tutti i piccoli e grandi pazienti che stanno combattendo, ai miei familiari che sono i miei primi tifosi, agli amici della mia Molinara ed a tutte le persone che continuano a sostenerci anche solo attraverso un semplice messaggio. Un grazie, infine, va ad Aned per aver dato a me ed ai miei compagni di squadra la possibilità di vivere questa meravigliosa esperienza conclusasi con un esaltante primo posto”. Belle e toccanti le parole del “maturo” atleta sannita che ricordiamo ha militato in passato da atleta nel Volley Molinara e che attualmente è l’allenatore della squadra femminile sempre del club fortorino che milita nel campionato di prima divisione con ottimi risultati. La Nazionale italiana Trapiantati in Inghilterra era composta da 49 atleti, di cui ben 44 trapiantati e 5 donatori viventi. Nel medagliere finale si è piazzata al sedicesimo posto assoluto, un discreto traguardo anche se nel 2017 si era riusciti a fare meglio. Si tratta del primo team composto da portatori di trapianto di organo solido e tessuti ed è guidata dall’Aned (Associazione nazionale emodializzati e trapianto onlus). D’Ambrosio trapiantato di rene, sessantenne, grazie alla sua grande vitalità va ancora sul parquet a schiacciare e saltare sotto rete, oltre che ad allenare i compagni di squadra. Il sannita ha subito il trapianto ben 33 anni fa ed ha lottato unicamente per poter continuare a giocare a pallavolo, la sua passione, la sua vita, anche se in passato sempre per gli azzurri ha gareggiato con buoni risultati anche nel lancio del peso e atletica leggera. Un bell’esempio di attaccamento e di uomo di sport ed è proprio grazie a personaggi come lui che il club molinarese in tutti questi anni ha scritto belle pagine di storia festeggiando nelle scorse settimane ben 50 anni di attività. “La vittoria della mia squadra – ha continuato D’Ambrosio – costituisce una grande soddisfazione ma lo scopo principale è quello di diffondere a tutti la cultura della donazione che serve a salvare vite e, sinceramente, pensare che anche lo sport può ottenere questo obiettivo è veramente entusiasmante”.












