Tre anni nel Sannio dal 2014 al 2017. Fa parte della gloriosa lista degli “immortali” con le due storiche promozioni consecutive dalla C alla A dove è stato protagonista con le sue prestazioni “anema e core”, con grande impegno, determinazione, grinta e corsa. Stiamo parlando di Enrico Pezzi, jolly difensivo che addirittura in questa stagione è stato trasformato in regista di centrocampo a Carpi in serie C. E’rimasto nel cuore dei tifosi. Non era un fuoriclasse ma il suo impegno e l’attaccamento hanno colpito tutti. Emblematici gli applausi che ha ricevuto dall’intero stadio Vigorito quando è venuto a giocare per la prima volta da avversario col Carpi. Una gara che non avrebbe mai voluto fare, per lui fu stranissima. Un affetto quello della gente ricambiato pienamente e totalmente dal giocatore di Rimini, un soldato impeccabile e perfetto. A parte il comportamento in campo, per la semplicità, l’umiltà e la disponibilità fuori. Due anni fa in occasione della trasferta a Bologna del Benevento in serie A, avendo la possibilità per la sosta del campionato di B dove era rimasto con il Cittadella, fece un raid al Dall’Ara a seguire la partita nel settore ospiti insieme ai tifosi giallorossi. Giovedì scorso, inoltre, si è iscritto su facebook al gruppo “Distinti Ciro Vigorito” che si sta formando proprio in questi giorni. Quella giallorossa è una passione che ormai è entrata nelle vene. Chapeau Enrico Pezzi soprannominato Flash Gordon…