vini-sanniti[1]La Falanghina del Sannio Dop Taburno ‘Adria’ 2014 dell’azienda agricola torrecusana ‘Torre dei Chiusi’ di Domenico Pulcino è stata premiata al 22° concorso enologico internazionale che si è tenuto pochi giorni fa a Verona. La manifestazione è stata organizzata dall’Ente Fiere di Verona con lo scopo di evidenziare la miglior produzione enologica, farla conoscere ai consumatori ed agli operatori, presentare al pubblico le tipologie dei vini più caratteristici dei diversi Paesi, nonché premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vinicole al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti. Il Concorso Enologico Internazionale 2015 si è riconfermato il più selettivo al mondo, infatti ha assegnato solo 75 medaglie su 2.585 vini. La manifestazione si è svolta con il patrocinio della Commissione dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin, dell’Union Internationale des Oenologues, nonché dei Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali e dello Sviluppo Economico della Repubblica Italiana. I vini vincitori saranno presentati in apposite degustazioni organizzate nell’ambito di Expo 2015.

Nel cuore di una zona vocata alla produzione dei più rinomati e conosciuti vini della cultura sannita, agli inizi degli anni ’90 è nata l’Azienda Agricola di Domenico Pulcino ‘Torre dei Chiusi’. Estesa per circa 12 HA, offre al paesaggio un’immagine suggestiva e mozzafiato. Situata sulle verdeggianti e soleggiate colline di Torrecuso, piccolo centro alle pendici del Monte Taburno in provincia di Benevento, l’azienda riesce a dare il meglio di sé proprio grazie alla sua posizione geografica ed alle ottime condizioni climatiche. L’Aglianico e la Falanghina, vini la cui fama ha finalmente raggiunto livelli adeguati alle loro qualità, racchiudono l’essenza stessa di questo straordinario territorio, grazie anche a mani esperte e ad una vendemmia realizzata rigorosamente a mano. La vinificazione, eseguita invece con le più moderne tecniche, dal controllo delle temperature durante la fermentazione, alla microfiltrazione e all’imbottigliamento sterile, consente una sublime finezza aromatica e il raggiungimento di una qualità superiore, che confermano il prezioso operato dell’azienda. La passione per il vino e l’amore per questo territorio sono il segreto di un eccellente lavoro, che partendo dalla raccolta delle uve fino all’imbottigliamento, è svolto con vivo orgoglio dalla famiglia Pulcino, ottenendo così vini di grande personalità. La devozione al mestiere ha sempre garantito un egregio lavoro, nel rispetto della semplicità dell’arte e dell’attenzione ai particolari. Genuinità e qualità sono il frutto di un costante cammino, nato dallo sforzo di braccia contadine e sfociato in un’azienda fedele ad una tradizione tramandata da generazioni ed icona del rinnovamento e della tecnica. Antico e moderno, passato e futuro sono le fondamenta di un sogno destinato a realizzarsi e a perdurare. Passo dopo passo, una pietra sopra l’altra, l’ambizione della famiglia Pulcino è riuscita a regalare la bontà e la finezza di sapori naturali.