L’attenzione è puntata sull’anticipo con il Bologna. Filippo Inzaghi sa che quella del Dall’Ara può essere una sfida importante per le ambizioni future del suo Benevento e invita la squadra a tenere alta l’attenzione. Nell’elenco dei convocati a meno di sorprese ci saranno sia Gaich che Moncini. Il primo al debutto assoluto, il secondo al rientro dopo un lungo stop causato dall’infortunio alla caviglia: “Valuterò chi dei due è più pronto. Gaich viene da 45 giorni di inattività e deve recuperare giocando qualche spezzone. Moncini mi ha sorpreso, ha dimostrato di stare Bene. Entrambi non sono al massimo ma hanno la possibilità di essere convocati”.

Squalifiche – “Purtroppo non ci saranno Improta e Ionita, vuol dire che toccherà a qualcun altro. Sono tranquillo perché in passato quando abbiamo dovuto rinunciare a qualche giocatore la differenza non si è vista. Abbiamo cinque elementi per tre posti, gli altri due ci daranno una grande mano a gara in corso”.

Linea difensiva – “Prima del brutto infortunio Caldirola era titolare, poi Tuia lo ha sostituito bene. Luca è sulla strada giusta ma non è ancora al 100% pur avendoci dato una mano in un momento complesso, con un recupero a tempo di record. La scelta su chi affiancherà Glik è tra loro due, se uno giocherà titolare l’altro ci darà una mano a gara in corso”.

Iagi Falque – “La priorità va sempre alla squadra, ma mi è dispiaciuto non potergli dare minuti. A volte la partita ti porta a fare valutazioni che esulano dal pensieri iniziale. Lui sta meglio ed è pronto anche se non ha tutta la gara nelle gambe. Può sempre dare il suo contributo e aiutarci a raggiungere la salvezza”.

Insidie – “Non possiamo pensare soltanto a Barrow, i giocatori del Bologna sono tutti un problema se non ci comportiamo da squasra. Per me è una soddisfazione affrontare il Bologna vantando gli stessi punti in classifica. All’andata abbiamo fatto una buona partita”.

Attacco – “Devo capire chi schierare dall’inizio in base a chi mi dà più garanzie, ci può stare tutto. Tre partiranno sicuramente dall’inizio, poi ci sarà spazio per tutti”.

Soriano – “Sono felice di averlo portato a Bologna, l’ho voluto insieme a Sansone poco prima che me ne andassi. Peccato che sia arrivato poche gare prima dell’esonero. Indubbiamente è lui quello che può creare maggiori pericoli”.

Ritorno – “E’ sempre un piacere tornare al Dall’Ara, a Bologna mi hanno voluto bene al di là di come è andata. Quando sono stato esonerato i dirigenti erano i primi ad essere dispiaciuti. Senza Bologna poi non ci sarebbe stato questo anno e mezzo a Benevento. Hanno un grande allenatore come Mihajlovic, saremo avversari per 90 minuti. Poi ognuno sarà contento se l’altro farà bene successivamente”