Inaugurato stamani l’innesto della Strada provinciale Beneventana sulla Strada Statale 212 in territorio di Circello.

L’opera, che pure non ha richiesto un rilevante impegno finanziario, era ferma al palo da tempo per problemi di natura amministrativa e burocratica.

A tagliare il nastro sono stati: il Presidente della Provincia Antonio Di Maria, il Sindaco di Circello Giuseppe Golia ed il Consigliere provinciale e sindaco di Castelpagano Giuseppe Bozzuto.

Il nuovo innesto stradale consente, per quanto riguarda il traffico locale, di migliorare l’accesso da parte degli abitanti di una contrada di Circello al centro abitato dello stesso e, su un più ampio piano, di rendere più agevoli collegamenti tra i Comuni di Fragneto L’Abate, Fragneto Monforte, Campolattaro, con Circello, Reino, Colle Sannita e Castelpagano.

Il Sindaco di Circello Golia ha dichiarato: “Quest’opera era attesa da almeno due decenni da molte Famiglie residenti in alcune contrade di Circello che vivevano con grande disagio le difficoltà di accesso allo stesso centro abitato, il tutto, poi, aggravato da una situazione di grave pericolo per la circolazione stradale e la pubblica incolumità. Per quanto riguarda l’Amministrazione che presiedo, e dunque sin dal 2016, mi sono battuto affinché fosse migliorato e rafforzato il raccordo stradale tra questa parte dell’Alto Tammaro e la strada Fortorina. Devo riconoscere oggi che, grazie all’impegno del Presidente della Provincia Di Maria, abbiamo risolto un problema strategico per tanti miei concittadini oltre che ad aver contribuito a migliorare i collegamenti con i Comuni confinanti. Questa vicenda è la dimostrazione che, quando le Istituzioni lavorano di comune accordo e con buona volontà sono in grado di superare gli ostacoli di carattere tecnico, amministrativo e burocratico e realizzare agevolmente percorsi complessi”.

Il Consigliere provinciale Bozzuto ha, a sua volta, dichiarato: “Ho seguito con attenzione la redazione del Piano triennale dei Lavori Pubblici della Provincia che va in discussione al Consiglio Provinciale venerdì 19 p.v.: l’arteria inaugurata oggi ha un forte e positivo impatto nei collegamenti dei Comuni dell’Alto Tammaro con la Statale 212 e la Fortorina, contribuendo in maniera positiva alle relazioni economiche, commerciali ed umane tra Fragneto l’Abate, Reino, Colle Sannita, Circello, Colle Sannita, Castelpagano. E’ peraltro previsto nel Piano triennale, nel contesto di un più corposo programma di interventi, uno stanziamento di 1,5 milioni di Euro per realizzare nuove Opere stradali che consentiranno di avere un migliore accesso di questa zona verso il capoluogo”.

Il Presidente Antonio Di Maria ha infine dichiarato: “Sono felice che si sia conclusa con successo la vicenda per troppo tempo in sospeso di questo tronco stradale a servizio di molti Comuni della Valle del Tammaro, nonché delle relazioni tra queste ed il capoluogo. Il lavoro consegnato oggi alla comunità locale, pur se di non rilevante importo, si inquadra nel contesto delle politiche che stiamo mettendo in campo per rendere più sicuri ed agevoli i collegamenti su tutto il territorio provinciale. Vorrei sottolineare l’efficacia e l’efficienza di una risposta politica dell’Amministrazione che presiedo nel voler risolvere anche problemi di piccola entità, che però erano stati ingiustamente accantonati. Infatti, stiamo recuperando tutta una serie di interventi ed opere incompiute da anni che, pure, la popolazione attende con legittima impazienza: mi riferisco al depuratore di Sant’Agata de’ Goti o all’accesso alla Statale 90 bis ed altro ancora. Sul piano più generale, vogliamo affermare una visione d’assieme di progetti che vogliono rafforzare le interrelazioni tra le diverse sub-aree territoriali. In questo senso abbiamo voluto sviluppare le sinergie con tutte le Amministrazioni Comunali, quale che fosse l’orientamento politico dei loro rispettivi governi perché, a nostro giudizio, la sicurezza stradale e la velocità dei collegamenti tra le nostre comunità, sugli oltre 1.300 chilometri di rete, non ha alcun colore politico e non si presta a strumentalizzazioni di alcun tipo”.