Il messaggio della società appare chiaro ed opportuno. Questa settimana non ci saranno trattative ufficiali o altro in entrata, ma solo la continuazione di sondaggi sottotraccia per evitare distrazioni o cali di concentrazione in vista dell’esordio in campionato fissato per venerdì. In pratica tra soli cinque giorni a Pisa in una gara delicata ed attesa. In tal senso sono state eloquenti le parole del direttore sportivo Foggia che ha fatto intendere nell’intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino che per il mercato in entrata ci sono varie piste aperte con le parole testuali: “…sappiamo già dove intervenire”, facendo intendere appunto che sono stati individuati i ruoli scoperti. Il nero su bianco a meno di situazioni contingenti che richiedano una definizione urgente per evitare lievitazioni di prezzi o interventi della concorrenza, dovrebbe avvenire appunto nell’ultima settimana di trattative, in pratica la prossima, visto che come noto il mercato estivo chiuderà definitivamente i battenti lunedì 2 settembre e sarà proprio in quei giorni che si proverà anche a chiudere per qualche top player se ci sarà la necessità e l’occasione, ma sembra che il patron Vigorito voglia fare e farsi un altro regalo a livello di rafforzamento. Rosa ancora da rifinire e completare, dunque, per quanto concerne gli arrivi dove assolutamente ci sarà un terzino mancino, stando a quelle che sono state le indicazioni del passato, forse un centrocampista e se Inzaghi dovesse decidere di insistere con l’attuale 4-4-2 che a dire il vero non ha convinto e nè entusiasmato, qualche esterno di ruolo.

Quella di Pisa sarà solo la prima partita di campionato e giustamente nessuno dice che si tratta già della prima e importante verifica per la rosa, dopo le ultime due non convincenti prestazioni dei sanniti, ma è evidente che l’atteggiamento e il comportamento all’Arena Garibaldi saranno fondamentali per delle decisioni da adottare a livello di trattative visto anche che poi non ci sarebbero altre possibilità di intervenire. Ma come detto il Benevento che da Monza in poi sta riflettendo e monitorando varie situazioni, lo sta facendo e lo farà a luci spente, per tutti i ruoli. Sul fronte delle partenze, invece, oltre a Costa per il quale come anticipato già diverse settimane fa c’è la possibilità di accasarsi a Reggio Emilia in serie C, c’è da sistemare il veloce esterno Cy Goddard che sarà ceduto con la formula del prestito secco, quasi certamente in Lega Pro. Per il ruolo di mancino si sta valutando anche la situazione sul mercato estero, in Italia ci sarebbero Mazzotta, Falasco e l’anziano Pasqual, mentre per la fascia destra restano gli svincolati Abate e Pisano. Infine discorso diverso per le trattative riguardanti arrivi di giovani in cerca di consacrazione delle quali si sta parlando in questi giorni, come quella di Mavididi della Juve che è in stand by e così via. La società dal ritiro ha deciso di far seguire un percorso di crescita e inserimento graduale a Sanogo a centrocampo, Di Serio in avanti e Rillo in difesa. Arrivi di coetanei, sia pur validi e bravi ma non proprio decisivi e determinanti per la prima squadra, potrebbero tornare a comprimerli. In merito l’ultima parola toccherà a Vigorito che forse potrebbe decidere di investire su qualche giocatore già pronto per fare il salto di categoria evitando dispersioni di risorse. Vedremo…