Contro l’Audace Cerignola il Benevento entra in campo in un clima da festa totale: il Vigorito è pieno e la Curva Sud accoglie le squadre con una coreografia enorme, uno stregone gigante e la scritta “Orgoglio sannita”. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, anche perché questa è l’ultima gara prima della Supercoppa.

Nei primi minuti i giallorossi prendono subito il controllo. Tumminello ci prova per primo con un tiro dal limite che sfiora il palo. Poco dopo Mignani riceve un lancio in profondità, si presenta al tiro, ma un difensore del Cerignola devia in extremis.

Il Benevento continua a spingere soprattutto grazie alle accelerazioni di Lamesta, che al 15’ si crea lo spazio per calciare, ma la conclusione finisce alta. Dall’altra parte il Cerignola protesta per un possibile rigore, ma l’arbitro lascia correre senza esitazioni.

Il vantaggio arriva al 25’: filtrante preciso, Mignani scatta sul filo del fuorigioco, controlla e batte Iliev con freddezza. Lo stadio esplode, la festa sembra completa.

Il Cerignola però reagisce subito. Al 35’ una palla messa dentro dalla destra attraversa l’area e Gambale anticipa tutti, infilando Esposito per l’1-1. Il Benevento prova a rispondere immediatamente con Carfora, che calcia dal limite, ma Iliev blocca senza problemi.

Nel finale Lamesta tenta un’altra delle sue progressioni, ma viene chiuso dall’uscita del portiere. La prima frazione si chiude così: partita viva, ritmo alto, e un Vigorito che continua a spingere la squadra.

La ripresa si apre con il Cerignola subito pericoloso: Todisco prova a sorprendere Esposito dal limite, ma il portiere giallorosso blocca senza affanni. È però il Benevento a cambiare l’inerzia del match: al 52’ Lamesta intercetta un pallone sanguinoso, si ritrova davanti a Iliev e lo punisce con un tap-in che riporta avanti i sanniti. Il Vigorito esplode di nuovo.

La squadra di Floro Flores prova a sfruttare il momento positivo. Carfora ci prova poco dopo, ma la sua conclusione termina a lato. Il Cerignola risponde con Russo, che al 62’ impegna Esposito in una parata bassa.

Arrivano i primi cambi: doppio innesto per il Benevento al 64’, con Salvemini e Donatiello che prendono il posto di Mignani e Talia. Prisco sfiora il tris al 65’ con un destro che passa non lontano dalla traversa. Dall’altra parte Maiuri inserisce forze fresche: Ruggiero e Cretella entrano per D’Orazio e Iervolino.

Il match resta vivo. Al 71’ Manconi rileva Tumminello, mentre il Cerignola continua a spingere: Russo calcia dal limite e trova una deviazione che manda la palla in angolo. Sul corner successivo, Ruggiero colpisce di testa da solo in area, ma Esposito compie un intervento decisivo deviando ancora in corner.

La pressione pugliese cresce e al 78’ arriva il nuovo pareggio: Gambale, ancora lui, sfrutta un pallone vagante e firma il 2-2, gelando il Vigorito.

Nel finale i ritmi restano alti. Floro Flores inserisce Sena e Giugliano per Celia e Lamesta, mentre il Cerignola risponde con Ballabile e Spaltro. Nonostante i tentativi da una parte e dall’altra, il risultato non cambia più.

Il Benevento chiude così la regular season con un pareggio, in una serata comunque di festa per il ritorno in Serie B e con la testa già rivolta alla Supercoppa.

Tabellino 

BENEVENTO (4-2-3-1): Esposito; Romano, Scognamillo, Saio, Celia (37’st Sena); Talia (19’st Donatiello), Prisco; Lamesta (37’st Giugliano), Tumminello (26’st Manconi), Carfora; Mignani (19’st Salvemini). A disp.: Russo, Mandato, Borghini, Ceresoli, Del Gaudio, Kouan, Pierozzi, Della Morte. All.: Floro Flores 

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Iliev; Cocorocchio, Ligi, Gasbarro; Todisco, Vitale, Cretella (21’st Iervolino), Paolucci, Russo; Gambale, D’Orazio (21’st Ruggiero). A disp.: Fares, Martinelli, Ntampizas, Ballabile, Spaltro, Nanula, Bassino, Ianzano, Labranca, Tarantino. All.: Maiuri 

Arbitro: Iacobellis di Pisa. Assistenti: Pilleri di Cagliari e Starnini di Viterbo. Quarto ufficiale: Marotta di Sapri. Operatore FVS: Russo di Torre Annunziata

Marcatori: 25’pt Mignani, 35’pt Gambale, 7’st Lamesta, 33’st Gambale