I giallorossi a Chiavari fanno cose pazzesche. In 24 minuti vanno in vantaggio per 3-0. Roba incredibile. Una dimostrazione di forza, classe e superiorità indiscussa contro la matricola Virtus Entella che alla vigilia era in piena zona play off. Nuovi record sempre più vicini. Esterefatti gli avversari e la tifoseria di casa. Di immensa classe le prime due reti segnate da due autentici artisti del calcio dotati di una tecnica raffinata: Marco Sau e Roberto Insigne. Il Benevento contro i liguri ha riscritto un’altra pagina di storia. Ormai è a soli due successi dal primato assoluto e la serie A dopo questo poker è davvero dietro l’angolo. Lo sanno anche i calciatori anche se per ovvi motivi non fanno questi discorsi perchè chiaramente c’è l’intento di non mollare un centimetro e di chiudere la stagione trionfalmente. Senza discussione la gara nonostante alla vigilia Inzaghi avesse parlato di difficoltà legate al fondo in sintetico. In effetti l’Entella non c’è mai stata in campo e in quelle rare occasioni in cui i padroni di casa hanno creato qualcosa ci ha pensato Montipò a dire di no. Tutto davvero troppo bello per la squadra di Inzaghi che ha realizzato quattro gol in casa di una squadra che fino a oggi ne aveva incassati soltanto cinque. Superfluo aggiungere altri commenti in un pomeriggio in cui c’è stato anche il riscatto di Coda che relegato di nuovo in panchina al suo ingresso si è mostrato particolarmente motivato ed in palla. Questa la cronaca dei quattro gol. Al 9′ su rimessa laterale Moncini spizza il pallone di testa per Sau che spalle alla porta stoppa di petto e senza vedere gira verso l’incrocio dei pali. Imparabile per Contini, un vero capolavoro. Ma dopo nemmeno quattro minuti tutto lo stadio si alza in piedi per la prodezza del fratello d’arte Roberto Insigne che su assist di Viola da sinistra appena fuori dall’area calcia a volo di sinistro insaccando nellpangolino alla destra del portiere. Stupendo. Poi al 24′ il tris porta la firma del capocannoniere dei sanniti Viola che realizza il rigore concesso per una strattonata di Pellizzer ai danni di Caldirola su azione di calcio d’angolo. Nella ripresa il poker arriva dalla panchina con Del Pinto che in area offre un ottimo assist a Coda diagonale potente e preciso che finisce in fondo alla rete. La festa è in casa giallorossa. Davvero tutto troppo bello con i calciatori che tra l’altro si sono imposti senza strafare ma dando solo un saggio di superiorità…

Virtus Entella-Benevento 0-4

Virtus Entella (4-3-2-1): Contini; De Col, Coppolaro, Pellizzer, Sala; Settembrini, (41′ De Luca M), Paolucci, (57′ Chajia), Mazzitelli; Dezi, (74′ Toscano), Schenetti; De Luca G..  A disp. Andreis, Bruno, Crialese, Currarino, Mancosu, Morra, Nizzetto, Paroni, Zaccagno. All. Filippi (squalificato Boscaglia)

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Barba, Caldirola, Letizia; Hetemaj, (81′ Del Pinto), Schiattarella, Viola; Insigne, Sau, (69′ Improta); Moncini (74′ Coda). A disp. Basit, Gori, Manfredini, Pastina, Rillo, Volta. All. Inzaghi

Arbitro: Marini di Roma (Scarpa di Reggio Emilia e Miele di Torino). Quarto uomo Serra di Torino

Reti: 9′ Sau, 13′ Insigne, 24′ Viola su rigore, 84′ Coda

Note: Spettatori 4.000 circa dei quali 256 di fede giallorossa. Ammoniti: Pellizzer