Un dominio incredibile, impensabile. Il Benevento ha fatto il vuoto. E’ a + 14 sulla terza perchè come noto le prime due vanno direttamente in A. Indubbiamente non si può e non si deve festeggiare, ma come ha detto onestamente Nesta, i giallorossi sono andati via e lo hanno fatto in questi ultimi due mesi con risultati eclatanti e da rullo compressore vincendo con Cremonese, Empoli, Crotone, Trapani, Frosinone in casa con disarmante scioltezza, a Venezia e Livorno senza problemi. In pratica grandi e piccole della cadetteria senza fare differenza dimostyrando di essere di un’altra dimensione. Nemmeno nella stagione 1993-94 in D con Boccolini allenatore ed i vari D’Ottavio, Puce, Paolucci e compagni e nel campionato 2007-2008 in C2 sempre con Vigorito sotto la guida di Gianni Simonelli con i vari Clemente, Castaldo, Polani, Gori e banda, dove gli stregoni stra-dominarono, c’erano stati simili vantaggi nel mese di dicembre. E quest’anno sta avvenendo addirittura in serie B. Una forza anacronistica quella dei giallorossi dettata proprio dai risultati. Perchè dalle vittorie striminzite, a volte anche fortunate contro Cosenza o Spezia, tanto per fare qualche esempio, si è passati a quelle senza sudare più di tanto degli ultimi meravigliosi e  indimenticabili mesi. La squadra stessa si è auto-convinta dei propri enormi mezzi, della propria forza, e ormai non c’è storia. Si va avanti solo per battere i record ed aspettare la matematica per iniziare i festeggiamenti, sperando in un coinvolgimento maggiore del popolo ed in questo senso deve fare qualcosa la società a tutti i livelli (ma su questo argomento è preferibile parlarne a parte perchè la celebrazione non può essere guastata da altre riflessioni). L’esperienza, la tecnica e la fame di vittoria che hanno anche i calciatori più scafati, in tal senso Cristian Maggio è un vero esempio, costituiscono il completamento di questo capolavoro che il Benevento sta facendo in questa stagione e che sta facendo strabuzzare gli occhi ai suoi stessi increduli meritevoli tifosi. Giovedì si va a Verona col Chievo, sarà un’altra gara difficile indubbiamente, ma c’è la consapevolezza che il Benevento può giocare in piena e totale tranquillità senza alcun problema o patema. Questo è un altro incommensurabile vantaggio… Vai Strega, corri, corri. E chi ti prende più…