Il Benevento Calcio apre una nuova fase nella gestione dei servizi dedicati ai tifosi e lo fa con un cambio di rotta significativo: dalla prossima stagione sarà ETES a occuparsi in via esclusiva della vendita dei biglietti e degli abbonamenti giallorossi. L’accordo, ufficializzato dal club, avrà una durata triennale e accompagnerà la società fino al termine dell’annata sportiva 2028/2029.

Una scelta che segna la fine dell’era TicketOne e che introduce un modello più moderno, pensato per rendere l’esperienza d’acquisto più semplice, immediata e coerente con il percorso di digitalizzazione intrapreso dal Benevento.

Secondo quanto comunicato dalla società, la piattaforma ETES diventerà il punto di riferimento per tutte le gare interne, con un sistema rinnovato che integrerà biglietteria fisica, rete dei punti vendita autorizzati e canale online, raggiungibile anche dal sito ufficiale beneventocalcio.club. L’obiettivo è chiaro: offrire ai sostenitori un servizio più rapido, stabile e accessibile, riducendo code, disagi e rallentamenti che negli ultimi anni avevano spesso accompagnato le fasi più calde della stagione.

La collaborazione non si limiterà alla semplice emissione dei tagliandi. Il club ha infatti annunciato che, grazie al supporto tecnologico di ETES, verranno sviluppati nuovi strumenti digitali dedicati agli abbonati, dalle fidelity card alle iniziative di fidelizzazione, fino a un sistema più avanzato per la gestione delle promozioni future. Una piattaforma, dunque, non solo operativa ma anche strategica, destinata a diventare un tassello importante nella relazione tra società e tifoseria.

Nei prossimi giorni verrà presentata la Campagna Abbonamenti 2026/2027, con tutte le informazioni su modalità di sottoscrizione, tempistiche e servizi riservati ai titolari della tessera stagionale. Come sempre, ogni aggiornamento sarà pubblicato sui canali ufficiali del Benevento Calcio.

Il club, nel ringraziare ETES per la fiducia, ha sottolineato come questa partnership rappresenti un passo ulteriore nella volontà di crescere non solo sul campo ma anche nell’organizzazione e nella qualità dei servizi offerti alla propria comunità sportiva.