Due volte in vantaggio, due volte raggiunto. Il Benevento pareggia 2-2 al Ciro Vigorito contro il Parma e incrementa di una lunghezza il vantaggio dalla terzultima, il Cagliari, ora distante otto punti. Giallorossi in vantaggio al 23′ con Glik che sfrutta la torre di Barba, anticipa Bani e insacca da due passi battendo l’incolpevole Sepe. Lapadula avrebbe l’occasione per raddoppiare ma sbaglia tutto dopo una bella triangolazione con Gaich calciando debolmente verso la porta ducale. Nel primo tempo le emozioni scarseggiano ma dopo l’intervallo il Parma si ripresenta in campo con un piglio diverso. E’ il neoentrato Kurtic prima a impensierire Montipò e poi a batterlo da due passi in tap in dopo la respinta centrale del portiere giallorosso. Il Parma qualche minuto dopo riesce a passare addirittura in vantaggio con Gagliolo ma il Var annulla per la posizione irregolare di Gervinho. Al 67′ il Benevento mette di nuovo la freccia con Ionita che insacca di testa su corner di Caprari. I giallorossi stringono i denti ma D’Aversa infoltisce l’attacco con Mihaila e Cornelius pescando la carta vincente a due minuti dalla fine con Man che consente ai suoi di tornare a casa con almeno un punto. Il rumeno nel finale ha anche l’occasione del 3-2 ma il suo colpo di testa termina a lato.

 

MARCATORI: 23′ Glik (B), 55′ Kurtic (P), 67′ Ionita (B), 88′ Man (P).

BENEVENTO

Montipò; Gaich (80′ Di Serio), Lapadula (64′ Caprari), Tuia, Glik, Improta, Depaoli (88′ Letizia), Schiattarella (K), Ionita, Hetemaj, Barba.

A disp.: Manfredini,  Caldirola, Tello, Viola, Dabo,  Foulon, Insigne R., Sau, Iago Falque.

All.: F. Inzaghi

PARMA

Sepe; Gaiolo, Pellè, Bani, Brugman (46′ Kurtic), Laurini (46′ Busi), Hernani (85′ Conti), Osorio, Gervinho (78′ Mihaila), Kucka (K) (78′ Cornelius), Man.

A disp.: Colombi, Grassi, Cyprien, Zagaritis, Alves, Dierckx, Camara.

All.: R. D’Aversa

 

ARBITRO: sig. Davide Massa della sezione di Imperia.

ASSISTENTI: Rodolfo Vuolo di Castellammare di Stabia e Pasquale De Meo di Foggia.

IV Ufficiale: Federico Dionisi di L’Aquila.

VAR e AVAR: Marco Di Bello di Brindisi e Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

 

Ammoniti: Bani, Hetemaj, Di Serio.