Nell’Empoli stasera saranno assenti Lagumina e Moreo, ma la rosa dei toscani consente di sopperire anche a più di un’assenza. Basta pensare infatti che oltre a Mancuso ci sono disponibili il fenomeno ex Inter Merola e Piscopo. Sulla trequarti ballottaggio Dezi e Laribi, mentre in difesa dovrebbe rientrare sull’out destro Gazzola al posto del deludente Veselj.

Una sfida da ex molto particolare per mister Cristian Bucchi, uno dei protagonisti più attesi che stasera ritroverà il Benevento. Del match ne ha parlato proprio il tecnico dell’Empoli: “Il Benevento la favorita? E’ indiscutibile questo, e nell’organico già di per sé forte hanno messo anche innesti importanti. Lo scorso anno, con me alla guida, sono bastati 5 minuti per mettere un alone su una stagione importante, questo è il rammarico, ma di tutta l’esperienza giallorossa porto un bel ricordo”.

Andando poi al match: “La gara arriva nel momento giusto, abbiamo grande voglia di fare perché nelle ultime partite non abbiamo raccolto quanto avremmo meritato, giocare contro la capolista poi è bello. Non abbiamo perso certezze, ma solo qualche punto, e giocheremo per vincere, cercando di essere quanto più bravi possibile: se abbiamo determinate qualità, e le mostriamo, possiamo vincere con chiunque. Il Benevento impone molto il proprio aspetto agonistico, dovremmo essere bravi a capire subito l’avversario per portare poi la gara sul binario giusto: quel che dipende dalla fortuna e dalla sfortuna non possiamo determinarlo, ma il gioco, l’atteggiamento e la convinzione si. Nel breve termine la fortuna regala, nel lungo termine ripaga”.

Sulla formazione: “Qualcosina cambieremo, ma niente che vada a compromettere o ribaltare le nostre dinamiche. Lagumina non ci sarà, purtroppo ha avuto un riacutizzarsi dell’infortunio, ma davanti sono tranquillo, ho garanzie per fare bene. 

Sui fischi del pubblico nell’ultima interna: “Il pubblico è esigente, ha visto squadre importanti, ci sta ci sia sempre l’idea di un gioco produttivo e di spesso, ma noi non dobbiamo emulare nessuno, siamo una squadra diversa da quelle di Baldini, Somma o Andreazzoli. Non è giusto paragonare i miei ragazzi ad altri calciatori, il tempo ci darà ragione: io pazienza la ho. Speriamo di fare qualcosa di incredibile come i predecessori, ma in modo diverso”.