Il Benevento perde anche a Monza e dice addio ai sogni di promozione diretta. La squadra giallorossa è ora sesta in classifica e nell’ultimo turno di campionato dovrà vincere non solo per provare ad agguantare l’accesso diretto alle semifinali play off, ma anche per evitare il sorpasso dell’Ascoli e preservare così il fattore campo nell’eventuale quarto di finale. A Monza la Strega non è entrata mai in partita, subendo gli attacchi brianzoli fin dai primi minuti. Solo un caso lo 0-0 con cui si è arrivati all’intervallo, considerando le tante occasioni da rete prodotte dai padroni di casa nella prima frazione.

A inizio ripresa la rete che sblocca la partita. Al 3′ Mota Carvalho approfitta di un grave errore difensivo di Letizia, supera Paleari in uscita e gonfia la rete a porta vuota. Passano soli quattro minuti e Improta causa calcio di rigore per un fallo di mano in area. Dal dischetto si presenta Gytkjaer che è freddissimo nella trasformazione. E’ ancora Mota Carvalho a colpire a due minuti dal termine su assist del nuovo entrato Barberis, complice una dormita difensiva dei sanniti sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Finisce 3-0, contro la Spal il Benevento chiuderà la sua regular season sperando di operare una decisa inversione di rotta.

Marcatori: 48′, 88′ Mota Carvalho (M), 52′ su rig. Gytkjaer (M)

MONZA
Di Gregorio, Mazzitelli (74′ Barberis), Caldirola, Machin (68′ D’Alessandro), Gytkjaer (74′ Mancuso), Pedro Pereira, Zopolato, Sampirisi, Mota Carvalho (89′ Favilli), Molina, Ciurria (74′ Colpani).
A disp.: Lamanna, Valoti, Bettella, Ramirez, Antov, Marrone, Pirola.
All. Giovanni Stroppa

BENEVENTO
Paleari, Letizia, Acampora, Farias (70′ Calò), Vogliacco, Improta (56′ Foulon), Insigne (70′ Elia), Moncini, Ionita (56′ Tello), Viviani, Pastina (86′ Gyamfi).
A disp.: Manfredini, Petriccione, Rossi, Masciangelo, Talia, Samba, Brignola.
All. Fabio Caserta

Ammoniti: Sampirisi (M), Viviani (B), Pastina (B), Tello (B), Vogliacco (B), Acampora (B), Barberis (M)

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi.
Assistenti: Filippo Meli di Parma e Francesca Di Monte di Chieti.
Quarto Ufficiale: Claudio Petrella di Viterbo.
Var e Avar: Antonio Di Martino di Teramo e Giorgio Perett