Il Benevento continua a muoversi con decisione, senza pause e attendismi. La società ha imboccato una linea chiara: costruire una rosa più profonda, fisica e duttile già prima del ritiro. Le operazioni concluse negli ultimi giorni – dal ritorno di Ceresoli agli arrivi di Schimmenti e Siatounis – hanno dato il segnale di un club che vuole accelerare, ma la giornata di domani segnerà un passaggio ulteriore: in città sbarcherà Logan Gaspar Queiroz, il nuovo volto scelto per ampliare il ventaglio offensivo.

La dirigenza, con Carli e Padella in prima linea, sta lavorando su più tavoli contemporaneamente. Il rientro di Ceresoli è stato possibile solo dopo una nuova trattativa diretta tra Vigorito e Percassi, nata dalla decisione di non esercitare il riscatto da 2 milioni fissato dall’Atalanta. Una scelta economica ponderata, seguita però dalla volontà comune di proseguire insieme: il Benevento lo rivoleva, il giocatore voleva restare, e l’accordo è arrivato. Parallelamente sono stati definiti anche gli innesti di Schimmenti e Siatounis, entrambi in scadenza con il Potenza e considerati profili utili per allargare la base italiana del gruppo.

La novità più attesa, però, arriva dal Brasile. Il Benevento ha deciso di allargare lo sguardo oltre i confini europei e puntare su un talento giovane, strutturato fisicamente e con margini di crescita importanti. Logan Gaspar Queiroz, classe 2006, 1.82 di altezza, è un giocatore che può interpretare più ruoli: esterno sinistro offensivo, trequartista, seconda punta. Un profilo moderno, dinamico, abituato a muoversi tra le linee e a cambiare ritmo negli ultimi trenta metri.

Domani sarà in città per le visite mediche e per un primo contatto diretto con l’ambiente giallorosso. Ad accoglierlo ci sarà anche il presidente Vigorito, che ha seguito personalmente l’operazione e ha dato l’impulso decisivo per chiuderla. Il club è consapevole che servirà tempo per inserirlo nel calcio italiano, ma i report arrivati a via Santa Colomba sono stati unanimi: Queiroz ha qualità, struttura e un potenziale che può esplodere in un campionato come la Serie B, dove fisicità e intensità fanno la differenza.

Il mercato giallorosso non si ferma qui. L’arrivo del brasiliano si inserisce in un quadro più ampio, fatto di trattative già avviate e di altre pronte a decollare. La società vuole consegnare a Floro Flores una squadra più completa e competitiva, con alternative reali in ogni reparto. Le prossime settimane saranno decisive per chiudere altri tasselli, ma la sensazione è chiara: il Benevento sta cambiando passo.

E qualcosa, finalmente, si muove davvero.