Il Benevento ha deciso di guardare lontano, puntando su un profilo giovane, tecnico e con margini di crescita enormi. Logan Gaspar Queiroz, classe 2006, è il nuovo volto sudamericano destinato a entrare nel mondo giallorosso. Un investimento che profuma di scommessa, ma anche di intuizione: il tipo di operazione che può cambiare il futuro di una squadra se il talento mantiene ciò che promette.

Nato a Rio de Janeiro il 17 agosto 2006, Queiroz arriva in Italia con un bagaglio già sorprendentemente ricco per la sua età. La sua zona di comfort è la corsia sinistra, dove ama partire largo per poi rientrare sul destro, il suo piede naturale. Nei video che arrivano dal Brasile si vede un giocatore intraprendente, capace di creare superiorità, di rifinire e di concludere. Nella stagione in corso — che in Brasile non è ancora terminata — ha collezionato 19 presenze e 11 gol, numeri che hanno attirato l’attenzione del Benevento e non solo.

La sua crescita è stata rapida e nomade, come spesso accade ai giovani brasiliani che cercano spazio per emergere. A 13 anni era già nel vivaio del Portoguesa, poi due stagioni alla Fluminense, quindi il passaggio al Gremio e all’Atletico Goianiense. A 17 anni ha persino tentato un’esperienza europea, a Cipro, con il Pafos, prima di rientrare in patria per vestire le maglie di Batim e Paduano. Dal 2025 è tesserato con l’America FC di Rio de Janeiro, club che milita nel prestigioso Campionato Carioca.

Il contesto in cui è cresciuto non è banale: il sistema calcistico brasiliano è un mosaico di tornei statali organizzati dalla CBF, ognuno con una storia e un’identità fortissima. Il Carioca, dove gioca l’America FC, è uno dei più antichi e seguiti, insieme al Paulista e al Baiano. Le migliori squadre dei campionati statali confluiscono poi nel Brasilerao, il palcoscenico nazionale. Queiroz arriva a Benevento con la doppia cittadinanza, brasiliana e portoghese, un dettaglio che potrebbe agevolare il suo percorso europeo.

Il club sannita lo accoglie con curiosità e fiducia: non gli verrà chiesto di bruciare le tappe, ma di crescere, adattarsi, imparare. Il presidente Vigorito sarà presente al suo arrivo in città, un segnale chiaro dell’attenzione che la società ripone in questo innesto. Il Benevento ha deciso di puntare su un ragazzo di 19 anni che potrebbe rivelarsi un crack. E quando si pesca oltre oceano, qualche volta, la fortuna premia chi osa.