Sarà inaugurata sabato 10 febbraio 2018, alle 16.30, presso il Museo Arcos di Benevento la mostra “Image à la sauvette”, personale di pittura di Eliana Petrizzi, a cura di Massimo Bignardi e Ferdinando Creta. Lo comunica il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci che rilancia dunque anche per il corrente anno le attività espositive estemporanee del Museo istituito dalla Provincia sannita nei Sotteranei di Via Stefano Borgia.
La personale di Petrizzi propone una ricca ed articolata selezione della produzione della pittrice irpina dal 2001 ad oggi. La raccolta crea un’unica installazione, il cui tema – ossessivo e ricorrente nel lavoro dell’artista – è la pittura intesa quale indagine intima sull’espressione di sé e del mondo nel tentativo, sempre difficile, di un autoritratto simbolico. Un autoritratto che però, come scrive Massimo Bignardi nel testo che accompagna la mostra «implica altro; c’è di mezzo una necessità che va oltre l’immediato riconoscimento. Parla del tempo, di quello che accompagna la dura prova di un intimo, iterato dialogo».
Osserva a questo proposito Ferdinando Creta: «Eliana Petrizzi propone oggi sulle pareti del Museo d’Arte Contemporanea Sannio di Benevento due grandi quadrerie; poco meno di sessanta tra dipinti grandi e piccoli, disegni, appunti, opere che testimoniano della sua attenzione, direi amore, per la pittura. È quest’ultima il vero tema di questa mostra: con l’artista e con Massimo Bignardi abbiamo deciso di darle il titolo Image à la sauvette, parafrasando il concetto bressoniano di figurare ‘momenti decisivi’ d’incontro con la ‘verità’ del reale. Eliana agisce proprio su tale processo, sul valore dell’istantanea ma che, nella pratica pittorica spinta fino a toccare la sensibilità fiamminga per il reale, l’artista decide di allungare, di trascorrere un tempo lungo con la sua creatura in fieri. La mostra dedicata ad Eliana Petrizzi, all’attività di pittrice innanzitutto che affianca quella di scrittrice, documenta il viaggio tra immagini che accompagnano la sua relazione con il presente; di figure che l’artista fa affiorare dall’impasto del colore, levigandolo, affinandolo, piegando il suo corpo alle tensioni, alle emozioni della vita».
La mostra sarà visitabile fino al 25 marzo con i seguenti orari: martedì / domenica dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00 alle 18,30. Lunedì chiuso
Eliana Petrizzi è nata ad Avellino, ha studiato presso il Liceo Artistico e, successivamente, si è laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo storico-artistico, presso l’Università degli Studi di Salerno. Nelle sue opere, in particolare nelle piccole tavolette cifrate da una tecnica controllatissima, l’artista ha sperimentato una ricercata pittura che attinge, almeno per gli aspetti formali, da una radice fiamminga segnata da un’impronta ideista. Le gelide interferenze visionarie dei volti, delle figure e ora anche del paesaggio, ci spingono ai margini dello scarto, verso il crinale che separa queste figure dalla loro vita spesa nei luoghi della realtà, nel loro affermarsi quali presenze effettive. Dalla metà degli anni novanta ha tenuto diverse mostre personali.













