Il Benevento cade in casa sotto i colpi di un Modena spietato nel capitalizzare le occasioni concesse, ribaltando l’inerzia della gara in undici minuti. La cronaca restituisce un paradosso statistico evidente: i padroni di casa hanno prodotto un volume di gioco superiore, ma la precisione sotto porta ha condannato la formazione di Floro Flores. 

Salvemini si conferma l’unico terminale offensivo in grado di impensierire Chichizola. Oltre alla rete dell’illusione, il bomber è protagonista di un’altra conclusione pericolosa neutralizzata dal portiere e fornisce il pallone che al 23′ mette Lamesta in posizione di vantaggio. Maita dirige la manovra con lucidità, firmando l’assist del vantaggio. Bene anche Scognamillo, autore di un intervento difensivo decisivo su Mendes e vicino al gol con la traversa colpita di testa al 69′.

Tra le fila ospiti, Caso e Santoro meritano la copertina: il primo decide il match sfruttando una respinta corta, il secondo impiega appena centoventi secondi per lasciare la propria firma sul risultato.

I Flop della serata

Il reparto avanzato del Benevento sconta una serata di mira polverosa. Cherubini disputa settantuno minuti senza mai inquadrare lo specchio della porta: due conclusioni tentate, entrambe finite lontane dai pali, e zero pericoli reali creati per i compagni. Lamesta porta sul piatto l’errore che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del primo tempo, divorando un’occasione limpida a tu per tu con il portiere. La linea difensiva, infine, crolla nel momento cruciale: sei tiri subiti si traducono in due reti e un gol annullato, con il blackout concentrato tra il 65′ e il 76′ a costare l’intera posta in palio.